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	<title>Tirdy</title>
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	<description>Glamour Factory</description>
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		<title>Lui e il Mea Culpa!</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 08:09:16 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Guest Post]]></category>
		<category><![CDATA[Convenzioni Sociali]]></category>
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		<description><![CDATA[Cari ragazze e ragazzi, ho accettato questa proposta e con piacere esporrò il mio punto di vista, sperando di avvicinarmi il più possibile a quello dei ragazzi della mia età. La moda per una donna vuol dire tanto, basti pensare a cosa farebbe per un paio di scarpe, un vestito, una gonna, un tacco dodici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1745" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="rihanna2" src="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2012/02/rihanna2-1024x768.jpg" alt="" width="658" height="493" /></p>
<p>Cari ragazze e ragazzi, ho accettato questa proposta e con piacere esporrò il mio punto di vista, sperando di avvicinarmi il più possibile a quello dei ragazzi della mia età.<br />
La moda per una donna vuol dire tanto, basti pensare a cosa farebbe per un paio di scarpe, un vestito, una gonna, un tacco dodici e molto altro.</p>
<p>Del resto non gli si può assolutamente dare torto, in una società come questa, dove a far da padrone sono il materialismo, l’esteriorità e la ricchezza,tutto questo appare “normale” e giustificato. Ma cosa spinge una donna a provare benessere e piacere indossando una pelliccia di ”grido” piuttosto che una borsa firmata?? Forse il problema cari maschietti..siamo proprio NOI! Rifletteteci e guardate la donna che avete accanto o che vorreste avere accanto.. L’avreste mai voluta conoscere se non si fosse presentata all’Università con un abbondante scollatura o con dei jeans stretti? Avreste mai provato attrazione fisica e sentimentale verso di lei se non avesse avuto quell’acconciatura e quel trucco provocante?</p>
<p>La verità ragazzi, è che forse siamo proprio noi ragazzi, che ci lamentiamo spesso della superficialità di questo argomento a tinte femminili, a muoverlo involontariamente. In natura gli animali usano vari metodi per attirare la donna e viceversa, c’è chi canta, chi lotta e chi annusa..mentre a noi basta vedere un vestito succinto,un certo stile o un determinato portamento, per essere attratti dall’altro sesso.</p>
<p style="text-align: center;"><a style="text-align: -webkit-auto;" href="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2012/02/001_FashionGirl_slider.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1744" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="001_FashionGirl_slider" src="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2012/02/001_FashionGirl_slider.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<div>ll problema è che queste sono solo “maschere”, convenzioni sociali&#8230; &#8220;<strong>l&#8217;uomo non sarà mai nudo, perciò non sarà mai libero</strong>”. Spesso sento dire che la moda esprime il proprio essere, secondo il mio parere invece esprime solamente una collocazione esterna ad un complesso sociale che ha messo da parte il dialogo “vero”e l’interiorità della proprio persona. Insomma basta un abito per farci innamorare?&#8230;&#8230;Be&#8217; non a caso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rita_Levi-Montalcini"><strong>Rita Levi-Montalcini</strong></a> a domanda rispondeva: ”Gli essere più perfetti sono gli uni-cellulari….” A voi le valutazioni.. saluti a tutti e buona moda! <em>(M.C 1991 &#8211; Roma)</em></div>
<p>_______________________________________________________________________________________________________</p>
<p>Cari lettori, care lettrici&#8230;</p>
<p>Un post diverso dal solito appuntamento. <strong>Perché?</strong><br />
Perché sono tante le email che riceviamo in redazione su  ..cos&#8217;è la moda, a cosa serve, perché seguirla etc..<br />
L&#8217;idea di sentire una voce fuori dal coro, di sentire l&#8217;opinione di un tipetto che parla ma in fin dei conti, così ci ha fatto intuire da una rapida chiacchierata, anche lui si fa incastrare dal primo sguardo, dal look styloso, dalle scollature un po&#8217; impertinenti.. ci sembrava carina e così gli abbiam proposto di dire la sua sull&#8217;argomento..<br />
Fatto si sta, la moda pensiamo non abbia e non debba avere moralizzatori né moralizzatrici, se serve a far scoprire piano piano cosa c&#8217;è sotto al bel vestito (in senso ovviamente metaforico) che ben venga. Alla fine è solo un discorso relativo alla persona..<br />
Vero è, però, toglieteci tutto &#8230;ma non il desiderio di farci notare <img src='http://www.tirdy.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  &#8230;.. <strong>by TIRDY</strong><em></em></p>
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		<title>P/E. Corsi e ricorsi storici.</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 10:20:12 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Fashion Show]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
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		<category><![CDATA[Stile Anni Venti]]></category>

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		<description><![CDATA[Corsi e ricorsi storici è la frase che spesso ci sentiamo dire e ripetiamo agli altri. Ci capita spesso nella vita di vedere fatti o situazioni sociali e culturali che richiamano un contesto storico che proviene dal passato. Anche nella moda ciò accade, mai come quest’anno, infatti, questa frase può essere usata per indicare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogforshop.com/wp-content/uploads/2011-09-22_150441.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.blogforshop.com/wp-content/uploads/2011-09-22_150441.jpg" alt="" width="500" height="328" /></a></p>
<p><em>Corsi e ricorsi storic</em>i è la frase che spesso ci sentiamo dire e ripetiamo agli altri. Ci capita spesso nella vita di vedere fatti o situazioni sociali e culturali che richiamano un contesto storico che proviene dal passato. <strong>Anche nella moda ciò accade</strong>, mai come quest’anno, infatti, questa frase può essere usata per indicare le nuove tendenze che richiamano gli anni Venti.</p>
<p>Un ritorno ai <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_ruggenti" target="_blank">Roaring Twenties</a></strong> con tutto ciò che porta con se: <em>spalle scoperte, pailette, perline di vetro, labbra rosse con visi candidi altamente sensuali e cinturini attorno alle caviglie</em>.</p>
<p><a href="http://www.backdrop-rentals.com/assets/images/backdrops/roaring_twenties_10_-_da-0010-ad.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.backdrop-rentals.com/assets/images/backdrops/roaring_twenties_10_-_da-0010-ad.jpg" alt="" width="500" height="334" /></a></p>
<p><a href="http://www.vogue.it/sfilate/sfilata/pe-2012-pre-collezioni/gucci" target="_blank"><strong>Questa tendenza si è palesata durante la sfilata primavera estate 2012 di Gucci</strong>,</a> con abiti da sera ispirati al jazz e allo stile della fine degli anni Venti, frange dorate e scollature hanno avvicinato il pubblico in un’epoca passata ma mai così vicina dal punto di vista del costume.<strong><a href="http://bellezza.pourfemme.it/articolo/tagli-capelli-2012-tutte-le-possibili-declinazioni-della-lunghezza-media/18415/" target="_blank"> I capelli tagliati a caschetto</a> </strong>e abiti per la prima volta tendenzialmente verso il minimalismo, seppur ancora lontani dalla vera accezione di questo termine, sono stati il principio di un cambiamento che ha portato verso la flessibilità delle scelte nell’abbigliamento di quegli anni.</p>
<p><a href="http://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/288345/8/104213/gucci_650x435.jpg"><img class="aligncenter" src="http://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/288345/8/104213/gucci_650x435.jpg" alt="" width="650" height="435" /></a></p>
<p>Prima di arrivare nelle <em>passerelle primavera estate</em>,<a href="http://www.festival-cannes.fr/" target="_blank"> <strong>lo stile anni Venti è stato rivisitato al Festival di Cannes</strong></a> nel maggio scorso con due film che ne hanno anticipato la tendenza in altri ambiti sociali e di costume e che hanno aperto allo stile post Belle Époque: <strong><a href="http://www.imdb.com/title/tt1605783/" target="_blank">Woody Allen con Midnight in Paris</a> </strong>e <strong><a href="http://www.mymovies.it/film/2011/theartist/" target="_blank">The Artist di Michel Hazanavicius</a></strong> , film in bianco e nero e senza traccia sonora. Il primo racconta le dinamiche dell’innamoramento, sviscerando i segreti e i misteri che arricchiscono le nostre esistenze; il secondo, invece, è una storia ambientata durante il passaggio dal cinema muto a quello sonoro, con protagonisti Jean Dujardin e Berenice Bejo. Si è trattato di un fatto di notevole importanza e di grande influenza, soprattutto perché nell’era del 3D è stata una scelta difficile, ma che ha avuto i suoi frutti sia in termini di pubblico e di critica sia, con molta probabilità, nelle tendenze di questa primavera estate 2012.</p>
<p><a href="http://www.vanities.it/wp-content/uploads/2009/03/dior1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.vanities.it/wp-content/uploads/2009/03/dior1.jpg" alt="" width="310" height="478" /></a></p>
<p>Ma la moda non subisce soltanto l’influenza degli anni venti, ma verrà riproposta un’immagine un po’ ribelle, soprattutto nelle acconciature. <strong><a href="http://www.cameramoda.it/it/" target="_blank">Dalla Fashion Week di Milano</a> </strong>è possibile cogliere anche le sfumature, non soltanto le macro tendenze più palpabili. A Milano ha avuto un certo peso <strong><a href="http://www.roccobarocco.it/" target="_blank">Rocco Barocco</a></strong>, il quale pur avendo<strong> subito il furto delle collezioni all’interno del suo showroom milanese,</strong> è riuscito a sfilare con modelli innovativi. Abiti romantici, con pizzi e volant è il minimo comune denominatore della collezione proposta.</p>
<p><a href="http://fotovideosfilatemoda.seidimoda.repubblica.it/files/images/20080920/8508.jpg"><img class="aligncenter" src="http://fotovideosfilatemoda.seidimoda.repubblica.it/files/images/20080920/8508.jpg" alt="" width="600" height="419" /></a></p>
<p>Di particolare originalità e, soprattutto, di seduzione è la collezione di abiti da sera di <strong>John Richmond</strong>, con spalle e braccia scoperte e un velo impalpabile altamente sensuale che copre tutto  lasciando visibile la sinuosità del corpo.</p>
<p>Sarà la stagione anche della morbidezza dei tessuti, dell’aspetto naturale e minimalista. Le fantasie che avranno maggiore successo saranno quelle floreali accostate con altri materiali in metallo insieme a quelli naturali e in resina.</p>
<p>Sarà una stagione ricca anche dal punto di vista delle scelte e degli stili altamente eleganti e sobri allo stesso tempo.</p>
<blockquote><p><em>Per quanto ognuno veda l&#8217;autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, a tutti, una rinascita.</em></p></blockquote>
<p>Theodore Francis Powys</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4P2FN0nYo3A" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Pitti 2012. Quando la forma diventa essenza.</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:44:29 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Fashion Show]]></category>
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		<description><![CDATA[PITTI 2012 Promozione del design e dell’industria italiana, è questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di Pitti Immagine. Pitti Immagine è protezione del made in Italy e riscoperta delle radici della moda, e non solo, del bel Paese. Le fiere organizzate sono sempre contraddistinte dalla innovazione e la ricerca costante di nuovi progetti su cui investire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center;">
<dl class="wp-caption aligncenter" style="width: 642px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://img.photogallery.tiscali.it/kingcontent/2012/01/10/60__image_62169_pitti_immagine_logo.jpg"><img src="http://img.photogallery.tiscali.it/kingcontent/2012/01/10/60__image_62169_pitti_immagine_logo.jpg" alt="" width="632" height="450" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">PITTI 2012</dd>
</dl>
</div>
<p><strong><a href="http://www.pittimmagine.com/corporate.html" target="_blank">Promozione del design e dell’industria italiana, è questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di Pitti Immagine</a></strong>.<br />
Pitti Immagine è protezione del <strong><a href="http://www.madeinitaly.org/" target="_blank">made in Italy</a></strong> e riscoperta delle radici della moda, e non solo, del bel Paese. Le fiere organizzate sono sempre contraddistinte dalla innovazione e la ricerca costante di nuovi progetti su cui investire e scommettere.<br />
Pitti Uomo, Pitti Immagine W, Pitti Immagine Bimbo, Pitti Immagine Filati, <strong>Touch</strong>! Neozone Cloudnine, Taste, Modaprima, Flagranze. Sono questi i progetti portati avanti con la massima professionalità e competenza da Pitti Immagine.</p>
<p>Ma qual è la storia di <strong>Pitti Immagine</strong>? Quando si afferma e diventa punto di riferimento per la moda italiana?</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bobos.it/wp-content/uploads/2010/06/pitti_w.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.bobos.it/wp-content/uploads/2010/06/pitti_w.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a></p>
<p>Il tutto ha inizio negli anni ’50, in quell’Italia da poco uscita dalla seconda guerra mondiale e in ginocchio per le distruzioni. Vengono organizzate a Firenze, nella <strong>Sala Bianca di Palazzo Pitti</strong>, delle sfilate di moda per poi, nel 1954, costituire Centro di Firenze per la Moda Italiana per iniziativa di <strong>Giovan Battista Giorgini</strong>.<br />
La storia di Pitti Immagine affonda le proprie radici in un Paese profondamente diverso da quello di oggi, ma, nonostante ciò, ha sempre trovato il modo di rinnovarsi e presentarsi nel modo più aderente alla realtà, in un crescendo sino ad arrivare alla realtà che oggi rappresenta.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pittimmagine.com/mediaObject/corporate/fairs/Pitti-W/home-page/2011/PITTI_W9_TAB01_B/original/PITTI_W9_TAB01_B.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.pittimmagine.com/mediaObject/corporate/fairs/Pitti-W/home-page/2011/PITTI_W9_TAB01_B/original/PITTI_W9_TAB01_B.jpg" alt="" width="586" height="246" /></a><br />
<strong>Pitti Uomo</strong>, che ha avuto luogo a <strong>Firenze</strong> dal 10 al 13 gennaio, è una delle più importanti manifestazioni a livello internazionale inerenti l’ambito dell’abbigliamento e degli accessori maschili, basta vedere i numeri di questa edizione per coglierne l’importanza: 1073 brand, di cui ben 411 stranieri, su quasi 60.000 metri di superficie espositiva a disposizione. I visitatori? Circa 30.000, di cui oltre 23.000 acquirenti e non semplici visitatori.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pittimmagine.com/mediaObject/corporate/fairs/Pitti-W/home-page/2011/Pitti-W-8--La-manifestazione---003/resolutions/res-940x394/Pitti-W-8--La-manifestazione---003.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.pittimmagine.com/mediaObject/corporate/fairs/Pitti-W/home-page/2011/Pitti-W-8--La-manifestazione---003/resolutions/res-940x394/Pitti-W-8--La-manifestazione---003.jpg" alt="" width="703" height="295" /></a></p>
<p>Contemporaneamente a <strong>Pitti Uomo</strong> è stato organizzato<strong> Pitti Immagine W</strong>, dedicato alle concezioni innovative  e all’avanguardia del design moda per la donna. Anche in questo evento si tratta di numeri importanti, con circa 70 brand presenti alla manifestazione. Dal prossimo <strong>19 gennaio sino al 21 gennaio</strong>, invece, si terrà Pitti Immagine Bambino, il salone internazionale dedicato al childrenswear. In questo evento verranno presentate le nuove tendenze inerenti il mondo della moda bimbo. L’evento sarà ricco di spunti e novità visto che parteciperanno 510 brand nazionali e internazionali del settore.</p>
<p><a href="http://www.pittimmagine.com/mediaObject/corporate/about/7-%20Pitti_Donna_1968_03.jpg/resolutions/res-p600x400/7-%20Pitti_Donna_1968_03.jpg.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.pittimmagine.com/mediaObject/corporate/about/7-%20Pitti_Donna_1968_03.jpg/resolutions/res-p600x400/7-%20Pitti_Donna_1968_03.jpg.jpg" alt="" width="600" height="400" /></a></p>
<p><strong>Pitti Immagine Filati</strong> avrà inizio dal prossimo 25 gennaio per concludersi giorno 27, interamente dedicato alle fibre e ai filati maggiormente richieste dal mercato sia interno sia internazionale. Anche questo evento, grazie all’esperienza Pitti, è inserito in una posizione di leadership internazionale nell’ambito del comparto di riferimento, con 85 marchi, di cui 5 esteri.<br />
Touch! Neozone Cloudnine, il pianeta degli accessori femminili sia tradizionali sia innovativi, da qui partono le nuove tendenze lanciate dagli oltre 7.000 buyer internazionali. L’evento avrà luogo dal 25 al 27 febbraio a Milano.</p>
<p><a href="http://www.avuelle.it/wp-content/uploads/2010/04/DSC_0122-1024x680.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.avuelle.it/wp-content/uploads/2010/04/DSC_0122-1024x680.jpg" alt="" width="655" height="435" /></a><br />
<strong>Taste</strong>, evento in calendario dal 10 al 12 marzo prossimo, riguarda il settore della gastronomia, con un mercato di riferimento internazionale di grande rilievo: Stati Uniti, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Russia e Brasile, sono i Paesi interessati a questa esposizione che si tiene alla stazione Leopolda di Firenze. Questo evento dimostra l’attenzione di Pitti ai prodotti di qualità italiana che prescindono dalla moda.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.turismo.intoscana.it/allthingstuscany/aroundtuscany/files/2010/09/P1030656.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.turismo.intoscana.it/allthingstuscany/aroundtuscany/files/2010/09/P1030656.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a><br />
<strong>Fragranze</strong>, evento ormai giunto alla sua decima edizione, che si terrà nei mesi di settembre dal 7 al 9, presenta ciò che di meglio offre la scena mondiale in riferimento al settore dei profumi. Tutti gli eventi si terranno a Firenze, salvo Touch! Neozone Cloudnine che avrà luogo a Milano, è il teatro sarà l’ex Stazione ferroviaria Leopalda, usata da Pitti per predisporre mostre ed eventi che parlano sia il linguaggio della modernità sia quello della tradizione, il tutto in una cornice unica come quella di un luogo che fu crocevia di vite e speranze come una stazione ferroviaria, durante quella che storicamente fu la Firenze capitale.</p>
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		<title>AltaRoma uguale AltaModa</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 13:47:08 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Fashion Show]]></category>
		<category><![CDATA[AltaRomaAltaModa]]></category>
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		<category><![CDATA[Haute Couture]]></category>
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		<category><![CDATA[Moda]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 27 al 31 gennaio prossimi si terrà a Roma la settimana dell’alta moda. AltaRomaAltaModa, è questo il nome dell’iniziativa capitolina che avrà luogo in concomitanza con la nuova apertura di Luis Vuitton allo Spazio Etoile. Il venerdì 27 gennaio ci sarà il pre-opening, con una visita guidata, presso il Palazzo Altemps e la presentazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fashionplace.it/wp-content/uploads/2012/01/home_Gen2012_alta_moda.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.fashionplace.it/wp-content/uploads/2012/01/home_Gen2012_alta_moda.jpg" alt="" width="500" height="347" /></a></p>
<p>Dal <strong><a href="http://www.altaroma.it/" target="_blank">27 al 31 gennaio prossimi si terrà a Roma la settimana dell’alta moda</a></strong>. <strong>AltaRomaAltaModa</strong>, è questo il nome dell’iniziativa capitolina che avrà luogo in concomitanza con la nuova apertura di <strong><a href="http://www.louisvuitton.com/front/#/dispatch" target="_blank">Luis Vuitton</a></strong> allo <strong><a href="http://www.spazioetoile.it/Centro_Congressi_Location_Roma/Homepage.html" target="_blank">Spazio Etoile</a></strong>.</p>
<p>Il venerdì 27 gennaio ci sarà il pre-opening, con una visita guidata, presso il <strong>Palazzo Altemps</strong> e la presentazione de “<em>La moda italiana veste il Risorgimento</em>”. L’appuntamento di questo anno non era dato per certo, sino a poco tempo fa, infatti, non era stata confermata la sua realizzazione. Ma alla fine la buone notizia per il mondo della moda è arrivata, <strong>AltaRoma AltaModa</strong> si terrà regolarmente come le scorse edizioni, una notizia entusiasmante sia per gli operatori del settore sia per i visitatori.<br />
Gli appuntamenti annuali sono due: gennaio e luglio. Offrono occasioni irripetibili per le aziende, in quanto sono ricche di incontri con le storiche maison italiane e internazionali.</p>
<p><a href="http://blog.panorama.it/foto/files/2011/07/giorgio-armani-6-large.jpg"><img class="aligncenter" src="http://blog.panorama.it/foto/files/2011/07/giorgio-armani-6-large.jpg" alt="" width="672" height="452" /></a><br />
Nell’edizione che a breve avrà inizio verranno presentate le collezioni haute couture primavera estate 2012, con la partecipazione delle più prestigiose Case di Alta moda del calibro di Renato Balestra, <strong><a href="http://www.giadacurti.it/" target="_blank">Giada Curti</a></strong>, Abed Mahfou, Stella Jean,  <strong><a href="http://www.camillobona.it/" target="_blank">Camillo Bona</a></strong>, Angelo Gratis, Gianni Molaro, <strong><a href="http://www.gattinoni.com/" target="_blank">Gattinoni</a></strong>, Ka-Mo, Tony Ward, Raffaella Curiel, Jack Glisso, Fausto Sarli e <strong><a href="http://www.marellaferrera.com/" target="_blank">Marella Ferrera</a></strong>.<br />
Gli eventi avranno luogo nella prestigiosa via Veneto, al <strong><a href="http://www.hotelfloraroma.com/" target="_blank">Marriott Grand Hotel Flora</a></strong>, luogo che ricorda la “dolce vita romana”. In tale sede i vari brand presenteranno ciò che di meglio c’è nelle linee di produzione.<br />
Il calendario degli eventi di questa edizione offre anche eventi collaterali di particolare interesse, come “<strong>Roma New Generation</strong>” che si terrà fra l’Eur e Ostiense, verranno presentati una serie di brand selezionati appositamente per l’evento; “<em>Limited Unlimeted</em>”, ideata da Silvia Venturini Fendi ed ormai giunta alla sua terza edizione con le sue ricerche sartoriali fra avanguardia e tradizione; “<strong>Room Service</strong>”, dedicato alla sartorialità e al design con la mostra fotografica di <strong><a href="http://models.com/people/wayne-maser" target="_blank">Wayne Maser</a></strong>, professionista di alto livello noto in tutto il mondo della fotografia per avere impresso nelle sue pellicole le personalità più importanti degli ultimi 30 anni, con scatti fotografici d’autore ininterrottamente prodotti dagli anni ’70 ad oggi; <strong>A.I Artisanal Intelligence</strong>, un progetto ambizioso che ha lo scopo di unificare Arte, Artigianato e Moda, tutto sotto il “marchio”<strong> made in Italy</strong>, attraverso una pubblicazione che è interamente dedicata alle creatività emergenti, un blog e la partecipazioni agli eventi in linea con il loro scopo finale.</p>
<p><a href="http://m2.paperblog.com/i/48/486296/abed-mahfouz-autunnoinverno-20112012-alta-mod-L-eXtr1d.jpeg"><img class="aligncenter" src="http://m2.paperblog.com/i/48/486296/abed-mahfouz-autunnoinverno-20112012-alta-mod-L-eXtr1d.jpeg" alt="" width="700" height="500" /></a><br />
Grazie a eventi di questo tipo <strong><a href="http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr" target="_blank">Roma</a></strong> riconferma, qualora ci fossero dei dubbi, di essere anche la capitale della creatività, perché i giovani stilisti emergenti riescono a trovare un confronto all’altezza di aspirazioni elevate e che guardano lontano. La creatività deve avere grandi ideali per potersi sprigionare, <strong>AltaRoma</strong> dà questa possibilità a coloro che vi partecipano e non solo. Partecipare ad eventi come questi, anche come semplici osservatori, dà uno stimolo in più non solo per migliorare se stessi, ma anche modo di godere della bellezza estetica di accessori e capi di abbigliamento originali e che vanno oltre quello che normalmente si riesce a vedere in altri ambiti.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/MOliSaV9lNo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Trench Forever</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 10:41:05 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
		<category><![CDATA[Aquascutum]]></category>
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		<category><![CDATA[Colazione da Tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[Greta Garbo]]></category>
		<category><![CDATA[Mackintosh]]></category>
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		<category><![CDATA[Trend 2011/2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Il trench è un vero e proprio evergreen dell’abbigliamento che ritorna di anno in anno, un classico che è allo stesso tempo elegante e sportivo. La forza del trench sta proprio in questa versatilità nell’adattarsi alle situazioni e allo stile di chi lo indossa, senza mai forzarne la personalità. Ma qual è la storia del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.stylosophy.it/img/burberry-pe-2012-parka.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.stylosophy.it/img/burberry-pe-2012-parka.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trench" target="_blank">Il trench è un vero e proprio evergreen </a>dell’abbigliamento che ritorna di anno in anno, un classico che è allo stesso tempo elegante e sportivo. La forza del trench sta proprio in questa versatilità nell’adattarsi alle situazioni e allo stile di chi lo indossa, senza mai forzarne la personalità.</p>
<p>Ma qual è la storia del trench?</p>
<p>Quando nasce e come riesce a diventare uno dei capi di abbigliamento maggiormente presenti e desiderati nella vita delle donne?<br />
L’origine del trench è militare, anche il nome ne richiama la sua estrazione, perché significa appunto “trincea”. Fanno parte della storia del trench  tre grandi case di produzione: <strong><a href="http://it.burberry.com/store/" target="_blank">Burberry</a></strong>, <strong><a href="http://www.aquascutum.com/" target="_blank">Acquascutum</a></strong> e <strong><a href="http://www.mackintosh-uk.com/" target="_blank">Mackintosh</a></strong>.</p>
<p><a href="http://www.buyitalianstyle.com/magazine/wp-content/uploads/2010/10/intro-PP-III3.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.buyitalianstyle.com/magazine/wp-content/uploads/2010/10/intro-PP-III3.jpg" alt="" width="630" height="300" /></a><br />
La prima produzione dell’indumento è stata fatta da Burberry nel 1901 per i reparti di fanteria inglesi, la sua caratteristica di maggiore rilievo era quella di proteggere i soldati in trincea dal freddo e dalla pioggia, grazie alla sua stoffa impermeabile e alla tessitura a spina di pesce.</p>
<p><a href="http://d.repubblica.it/images/2011/03/03/133716092-03d45b6c-0da5-458f-9a4e-57db6434d519.jpg"><img class="aligncenter" src="http://d.repubblica.it/images/2011/03/03/133716092-03d45b6c-0da5-458f-9a4e-57db6434d519.jpg" alt="" width="660" height="450" /></a><br />
Anche Acquascutum ha avuto un ruolo determinante per il trench, in quanto li produsse per i soldati della British Royal Flyining Corps durante la prima guerra mondiale.</p>
<p><a href="http://images5.fanpop.com/image/photos/25700000/Ayu-for-Aquascutum-London-Fall-Winter-2011-LOVE-TRENCH-ayumi-hamasaki-25765258-960-620.jpg"><img class="aligncenter" src="http://images5.fanpop.com/image/photos/25700000/Ayu-for-Aquascutum-London-Fall-Winter-2011-LOVE-TRENCH-ayumi-hamasaki-25765258-960-620.jpg" alt="" width="538" height="347" /></a><br />
L’altro brand che ebbe un ruolo decisivo fu Mackintosh, che riuscì nel 1823 a perfezionare l’impermeabilizzazione, con tessuti idonei a contrastare la pioggia, una caratteristica fondamentale per l’uso in situazioni difficili a livello climatico.</p>
<p><a href="http://www.torontostandard.com/wp-content/uploads/2011/08/trench3.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.torontostandard.com/wp-content/uploads/2011/08/trench3.jpg" alt="" width="500" height="313" /></a><br />
Fra Burberry, Acquascutum e Mackintosh si discute ancora oggi di chi sia la paternità del tessuto idrorepellente che caratterizza il trench.<br />
Senza dubbio, andando oltre la diatriba sull’origine del trench, la griffe che viene considerata maggiormente rappresentativa per questo capo di abbigliamento è Burberry, con la sua riconoscibile federa scozzese.<br />
Il passaggio dal settore militare a quello dell’uso civile avvenne nel corso degli anni venti, destinato a essere negli anni successivi uno degli indumenti di maggiore desiderio, anche grazie al suo impiego cinematografico. Dive del cinema ne fecero un largo uso, al punto da farlo diventare un classico dell’abbigliamento femminile.<br />
<strong><a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=4361" target="_blank">Come non ricordare Greta Garbo</a></strong> con il classico trench indossato con semplicità, ma anche con molta eleganza, <strong><a href="http://www.filmscoop.it/cgi-bin/attori/GRETAGARBO/GRETAGARBO.asp" target="_blank">nel 1928 nel film “Destino”</a></strong>, in cui lanciò la moda del trench con disegno scozzese.</p>
<p><a href="http://images.vogue.it/imgs/galleries/encyclo/cinema/009138/mbdwoof-ec090-h-1869173_0x420.jpg"><img class="aligncenter" src="http://images.vogue.it/imgs/galleries/encyclo/cinema/009138/mbdwoof-ec090-h-1869173_0x420.jpg" alt="" width="325" height="420" /></a><br />
<strong><a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=19770" target="_blank">Nel 1929 Gloria Swanson, nel film “Queen Kelly”</a></strong>, indossa un classico trench color kaki con colletto rialzato a doppio petto.<br />
Bette Davis nel 1934, allora stella nascente del cinema hollywoodiano, indossò un trench nero legato in vita nel film “Schiavo d’amore”. <strong><a href="http://www.cineblog.it/post/31861/colazione-da-tiffany-nei-cinema-the-space-il-prossimo-9-novembre" target="_blank">Negli anni successivi venne indossato anche da Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany” (1961)</a></strong>.</p>
<p><a href="http://images.vogue.it/imgs/galleries/encyclo/cinema/009138/msdbrat-ec016-h-3744784_0x420.jpg"><img class="aligncenter" src="http://images.vogue.it/imgs/galleries/encyclo/cinema/009138/msdbrat-ec016-h-3744784_0x420.jpg" alt="" width="553" height="420" /></a><br />
Nei film degli ultimi anni molte attrici indossano<strong><a href="http://www.alfemminile.com/mag/lusso/d3080/x17998.html" target="_blank"> l’ormai famoso trench con cintura, come quello di Meryl Streep, nella parte di Miranda Priestley, in “Il diavolo veste Prada” (2006).</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://28.media.tumblr.com/tumblr_lntbtbxIRm1qc409do1_500.png"><img class="aligncenter" src="http://28.media.tumblr.com/tumblr_lntbtbxIRm1qc409do1_500.png" alt="" width="500" height="677" /></a></strong></p>
<p>Dall’impiego cinematografico del trench si passò, naturalmente, anche alla società, divenendo fenomeno di costume, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jacqueline_Kennedy_Onassis" target="_blank">anche Jaqueline Bouvier,</a></strong> moglie di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Fitzgerald_Kennedy" target="_blank">John Fitzgerald Kennedy</a></strong>, ne indossava di diversi.<br />
Nel tempo il trench ha visto un’evoluzione che ha permesso un impiego sempre più ampio, le passerelle per la prossima stagione offrono modelli per tutte le tipologie stilistiche, si va dal trench coat in pelle scamosciata a quello più semplice stile giacca da pesca in cotone rivestito, disponibile in diversi colori accesi e vivaci. Particolarmente apprezzato è anche il trench coat corto in gabardine, sia colore larice argento sia arancione bruciato, anche se il colore classico del trench rimane l’intramontabile color kaki.<br />
Classico o dal colore vivace, lungo o corto, in stoffa o in pelle, il trench rimane uno dei capi fondamentali per l’abbigliamento femminile, l’indumento che non può mancare nell’armadio di una donna.<br />
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		<title>La solita annosa questione: che mi metto?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:28:40 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Fashion Show]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[Che mi metto?]]></category>
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		<category><![CDATA[Red Look]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è vero. Son belli e strepitosi con quell’aria così natalizia così carica di love &#38; peace, i giorni che precedono il Santo Natale e la notte di San Silvestro (pare siano i giorni più attesi dell’anno). La scelta di come passarli, ci differenzia, uomini e donne, grandi e piccoli. Chi desidera il calore della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://static.tuttogratis.it/628X0/donna/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2011/11/Capodanno-2012-stile-garconne.jpg"><img class="aligncenter" src="http://static.tuttogratis.it/628X0/donna/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2011/11/Capodanno-2012-stile-garconne.jpg" alt="" width="628" height="373" /></a></p>
<p>Si è vero. Son belli e strepitosi con quell’aria così natalizia così carica di <strong><em>love &amp; peace</em></strong>, i giorni che precedono il Santo Natale e la notte di San Silvestro (<em>pare siano i giorni più attesi dell’anno</em>).</p>
<p>La scelta di come passarli, ci differenzia, uomini e donne, grandi e piccoli.</p>
<p><a href="http://static.tuttogratis.it/donna/fotogallery/628X0/115767/abiti-low-cost-capodanno-2012.jpg"><img class="aligncenter" src="http://static.tuttogratis.it/donna/fotogallery/628X0/115767/abiti-low-cost-capodanno-2012.jpg" alt="" width="628" height="682" /></a></p>
<p>Chi desidera il calore della famiglia, soprattutto se durante si hanno poche possibilità di star con essa, chi predilige le serate con gli amici, chi si fionda 3 mesi prima in agenzia e sceglie il solito paese tropicale in barba a sciarpe, cappelli e montoni, chi si dà all’accoglienza aprendo le porte di casa e ospitando il cugino più lontano della propria dinastia, chi si dedica alla cucina e alle mille ricette natalizie, chi invece a casa ci torna solo per il cambio mise e continua a perlustrare in lungo ed in largo tutti gli eventi della propria città (e <strong>#sapevatelo</strong> spazierà da quelli a cui è stato/a invitato/o a quelli in cui si infiltrerà <a href="http://uk.burberry.com/store/womenswear/coats/london/prod-37952391-silk-satin-trench-coat/" target="_blank">con un trench 007 <em>tornato, come ogni anno, di moda</em>)</a>.</p>
<p><a href="http://www.scarpe.me/magazine/wp-content/uploads/2011/12/JimmyChooCrownGlitterPumpsGold1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.scarpe.me/magazine/wp-content/uploads/2011/12/JimmyChooCrownGlitterPumpsGold1.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p>Il fatto è che comunque e dovunque passerete le vostre feste non smetterete mai di dire “ <em><strong>E adesso che mi metto?</strong></em>” Non dite di no, pena l’espulsione dal mondo fashion <img src='http://www.tirdy.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E allora per aiutarvi in questo momento così difficile, evitiamo di proporvi la solita manfrina del “<em>vestitevi così</em>” : 1) perché ognuna/o di voi è unica/o, originale, ognuna/o di voi ha classe da poter utilizzare in versione <em>elegance</em> o in versione <em>casual</em>;</p>
<p>2) perché se vi dicessimo come vestirvi, che gusto ci sarebbe poi a torturare la mamma, la migliore amica, il fidanzato, la sorella e tutta la settima generazione con il “<em><strong>mi presti</strong></em>”?</p>
<p><a href="http://www.sologossip.it/wp-content/uploads/pink_purple_glitter_eyesh1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.sologossip.it/wp-content/uploads/pink_purple_glitter_eyesh1.jpg" alt="" width="599" height="450" /></a></p>
<p>Un’ultima cosa; non è necessario scegliate il vestito stile Sissi in Ungheria, a volte basta un bel jeans con una t-shirt un po’ più particolare, curata nel dettaglio, magari decolté e con qualche punto luce, un bel trucco (per valorizzare il vostro viso) e due/tre accessori in abbinamento per rendervi speciali anche per quella notte lì. Quella dei desideri, quella in cui carichiamo ogni stella di aspettative per un anno intero, quella in cui adoriamo buttarci alle spalle ciò che è stato… E allora possano arrivarvi i nostri migliori auguri, per un anno intenso e ricco di sogni. Che poi si avverino o no, non importa, l’importante è &#8230;che continuiate a <strong>SOGNARE</strong>.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/SnA52s7qceM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Il Ritorno di Mr. Montgomery</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 11:13:42 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
		<category><![CDATA[Burberry]]></category>
		<category><![CDATA[F/W 2011-2012]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Jacobs]]></category>
		<category><![CDATA[Montgomery]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni anno si parla di un “ritorno” . Un modo, sicuro e invincibile, per attirare l’attenzione di fashion blogger, appassionati di moda, giornalisti e per convincerci che così saremo di certo più “trendy” più “cool”. I giochi ormai li conosciamo e  in effetti, ci piacciono pure. Questa è la moda ed il suo giro. Diversamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2011/10/montgomery.2.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2011/10/montgomery.2.jpg" alt="" width="643" height="458" /></a></p>
<p>Ogni anno si parla di un “<strong>ritorno</strong>” . Un modo, sicuro e invincibile, per attirare l’attenzione di fashion blogger, appassionati di moda, giornalisti e per convincerci che così saremo di certo più “<em>trendy</em>” più “<em>cool</em>”. I giochi ormai li conosciamo e  in effetti, ci piacciono pure. Questa è la moda ed il suo giro. Diversamente forse ci annoierebbe, no?</p>
<p>Grande ritorno del <strong>Montgomery</strong>. Capo di classe (forse lo ricorderete come trauma infantile quando vostra madre vi obbligava ad indossarlo, magari color blu navy o grey topo) torna a luccicare nelle grandi maison di moda, in quelle più piccole ed in ogni paese.<br />
Ci piace.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://moda.pourfemme.it/img/montgomery-burberry-a-i-2012.jpg"><img class="alignnone" src="http://moda.pourfemme.it/img/montgomery-burberry-a-i-2012.jpg" alt="" width="252" height="449" /></a><br />
Ci piace perché con quel suo cappuccio e quegli alamari dove i creativi possono sbizzarrirsi, conquista l’uomo e possiede completamente la donna. Già nel 2008 (altro epico ritorno)<strong><a href="http://www.marcjacobs.com/" target="_blank"> Marc Jacobs</a></strong> ne aveva fatto un capo esclusivo ridisegnandolo versione <em>montanaro cool</em>. Anche qui (<strong><a href="http://www.tirdy.it/i-love-my-bag/" target="_blank">ahimè come la nostra amata borsa, care nostre femminucce</a></strong>) dobbiamo all’uomo e alla <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Royal_Navy" target="_blank">Royal Navy</a></strong> per proteggere i propri militari dalle temperature più rigide. Il nome lo si deve al <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bernard_Law_Montgomery" target="_blank">Generale Bernard Law Montgomery</a></strong>, di certo non famoso per il suo fascino<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prima_battaglia_di_El_Alamein" target="_blank"> ma per il ruolo che ebbe nella seconda guerra mondiale contro le forze italo-tedesche, che usava portarlo spesso e sopra la divisa.</a></strong></p>
<p><a href="http://www.lamodaonline.it/wp-content/uploads/2011/11/montgomery.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.lamodaonline.it/wp-content/uploads/2011/11/montgomery.jpg" alt="" width="610" height="450" /></a></p>
<p><a href="http://it.burberry.com/store/womenswear/coats/brit/prod-36896731-wool-duffle-coat-with-check-lining/" target="_blank"> Diventa un capo di lusso, con rifinite decorazioni sugli alamari e quando lo stile diventa geometrico e deciso</a>.<br />
In tweed, colorato, lungo o corto, con o senza mantellina, con o senza pon pon, grandi tasche e comode, con cintura per il giro vita o che casca a sacco rigido, di lana, in cashmere o in tessuto tecno, insomma l’ennesimo “ritorno” di quest’anno lo trovate di ogni tipo e modello, per accontentare ogni vostro desiderio ..</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/-TkGM-DuHxtI/TncR2nsWAFI/AAAAAAAAAEw/GibmE7ukj5w/s1600/ALBERTA+FERRETTI+MONTGOMERY.jpg"><img class="aligncenter" src="http://4.bp.blogspot.com/-TkGM-DuHxtI/TncR2nsWAFI/AAAAAAAAAEw/GibmE7ukj5w/s1600/ALBERTA+FERRETTI+MONTGOMERY.jpg" alt="" width="327" height="500" /></a></p>
<p><strong><a href="http://www.style.it/moda/abbigliamento/2011/11/04/il-montgomery.aspx#?refresh=ce" target="_blank">Sicuramente vi piacerà la gallery che vi consigliamo di vedere redatta da Style come è piaciuta anche a noi</a></strong> ..</p>
<p>E voi lo avete già acquistato? Qual&#8217;è il vostro stile preferito?<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/pkc4iXYV770" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>I Love My Bag</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:46:02 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
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		<description><![CDATA[Per alcune è solo un vezzo, per altre un semplice accessorio, per molte praticamente l’ossigeno! Così pratica, così bella, così comoda. La borsa si sa, ormai si è tramutata in un oggetto conteso e adorato, a completo servizio del nostro look e per la nostra capacità di condensare in questa, l’intero mondo femminile ..bracciali, rossetti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><a href="http://cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2011/03/Keybag_la_borsa_geek_frutto_del_riciclo_intelligente_2-620x386.jpg"><img src="http://cdn.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2011/03/Keybag_la_borsa_geek_frutto_del_riciclo_intelligente_2-620x386.jpg" alt="" width="620" height="386" /></a>
<p class="wp-caption-text">Keybag, la creazione di Joao Sabino &#8211;  borsa realizzata con 393 pulsanti provenienti da tastiere di computer</p>
</div>
<p>Per alcune è solo un vezzo, per altre un semplice accessorio, per molte praticamente l’ossigeno!<br />
Così pratica, così bella, così comoda. La borsa si sa, ormai si è tramutata in un oggetto conteso e adorato, a completo servizio del nostro look e per la nostra capacità di condensare in questa, l’intero mondo femminile ..bracciali, rossetti, portamonete, salva slip, agende, penne, chiavi (sempre un’impresa trovarle lì dentro) e le più ambiziose anche ombrelli e attaccapanni alla Mary Poppins&#8230;</p>
<p><iframe width="480" height="355" src="http://www.youtube.com/embed/_VdrkcDks4U" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Se prima era qualcosa di pratico ed utile, oggi è anche qualcosa di esclusivo e ricercato.<br />
Sapevate che il termine “borsa” deriva da un contenitore maschile in pelle appartenente all’uomo nei primi anni del XX secolo? Eh si, dobbiamo a loro, ai maschietti il nome. Facciamo però un bel passo indietro e fermiamoci all’epoca medievale.<br />
Abbiamo trovato girovagando sul web un post interessante e dettagliato sul percorso storico della sacca a noi tanto cara e vi proponiamo uno stralcio del post con l’invito di andare a proseguire la lettura qui, il testo è linkato quindi basta fare click!</p>
<p>“<a href="http://www.gleni.it/it/borsa-come-accessorio-storia.html" target="_blank"><strong>Le tasche per le donne nei secoli XVII XVIII furono separati dai vestiti, e vennero fatte grandi tasche di tessuto, appese alla cintura che veniva legata sotto la gonna. Una fenditura nelle gonne e sottane consentiva il facile accesso alla tasca in modo che qualsivoglia si avesse avuto bisogno delle proprie forbici o Sali profumati, si avevano a portata di mano. Il contenuto delle tasche femminili era piuttosto simile a quello che contengono le nostre borse oggi. Il V &amp; A Museum di Londra documenta un assortimento di strumenti per cucire, un fazzoletto, un blocchetto per scrivere, denaro e strumenti per i ritocchi estetici, bottigline di profumo, chiavi, anche una mela o un’arancia, come contenuto delle tasche di una donna. Proprio come le borse di oggi, le tasche femminili sono off-limits, quasi un misterioso dominio, tintinnante nel segreto delle loro gonne.</strong><br />
<strong> Fu a cavallo del XIX secolo che il “reticolo”, precursore della borsa moderna, entrò di moda. L’ampia gonna a cerchi del diciottesimo secolo, aveva dato il via alla moda della vita sottile, persino tirata, con vestiti di mussola vaporosa, a vita alta e che abbracciano il corpo, mostrandone le forme. Nessuna donna alla moda avrebbe voluto rovinare la propria immagine appendendo alle loro sottane delle tasche stracolme di oggetti ingombranti. E così nacque la prima borsa alla moda.</strong></a>”</p>
<p>Le grandi case di moda <strong><a href="http://www.gucci.com/it/home" target="_blank">Gucci</a></strong>, <strong><a href="http://store.prada.com/it/IT/woman/handbags" target="_blank">Prada</a></strong>, <strong><a href="http://www.louisvuitton.it/front/#/ita_IT/Collezioni/Donna/Borse-e-portadocumenti" target="_blank">Louis Vuitton</a></strong>, <strong><a href="http://www.braccialini.it/" target="_blank">Braccialini</a>, <a href="http://www.fendi.com/#/it/donna/accessori/borseclassiche" target="_blank">Fendi</a></strong> ogni anno ci stupiscono con nuovi modelli, colori, tessuti, (<em>forme se pensiamo a <strong>Braccialini</strong></em>) ma anche quelle che potremmo definire le griffe più modeste non si limitano, in questo settore la creatività è padrona. Ognuno sa (l’uomo il più consapevole forse del meccanismo perverso che si instaura) che la borsa per una donna non è semplicemente un capriccio. A differenza delle scarpe, che si indossano e si smettono a casa o in ufficio (quando si ha la fortuna di possedere una stanza tutta per sé) la borsa rimane un’estensione della donna elegante, sportiva, estrosa o irriverente; che la porti a mano o a tracolla, appesa al polso, sottobraccio è comunque consapevole del fatto che la scelta al mattino richiederà sempre un attimo di concentrazione e silenzio. Pochi secondi per poter decidere di che borsa far morire, l’amica, la collega, la suocera, la cognata o accalappiare il boss, l’ometto puntato, il partner più disattento etc..</p>
<p>A volte la borsa rivela segreti e particolarità del carattere di una donna che neanche lo psicanalista più in voga e di grido, potrebbe riepilogarli tutti e minuziosamente.</p>
<p>Ci sono quelle colorate ..</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.borseblog.it/files/2011/10/too-late.jpg"><img src="http://www.borseblog.it/files/2011/10/too-late.jpg" alt="" width="600" height="156" /></a>
<p class="wp-caption-text">La borsa di Too Late, realizzata in feltro.</p>
</div>
<p>Ci sono quelle artigianali ..</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://irisborse.it/files/2010/03/borse-by-ninu.jpg"><img src="http://irisborse.it/files/2010/03/borse-by-ninu.jpg" alt="" width="500" height="351" /></a>
<p class="wp-caption-text">NINU, brand italiano di borse fatte a mano</p>
</div>
<p>Ci sono quelle chic …</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://chicchoice.it/wp-content/uploads/2010/12/borsa-matelass-chanel-edizione-limitata.jpg"><img class="aligncenter" src="http://chicchoice.it/wp-content/uploads/2010/12/borsa-matelass-chanel-edizione-limitata.jpg" alt="" width="551" height="413" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ci sono quelle sportive &#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://cdn.blogosfere.it/styleandfashion/images/lacoste%20coin.jpg"><img class="aligncenter" src="http://cdn.blogosfere.it/styleandfashion/images/lacoste%20coin.jpg" alt="" width="563" height="263" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Ci sono le sfiziose …</p>
<p><a href="http://statik.nanopress.it/625X0/bags/stylosophy/it/img/moschino-cheap-chic-borse.europee.jpg"><img class="aligncenter" src="http://statik.nanopress.it/625X0/bags/stylosophy/it/img/moschino-cheap-chic-borse.europee.jpg" alt="" width="625" height="436" /></a></p>
<p>Ci sono le maxi pochette …</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.nozzeclick.com/blogs/sposa-fashion/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1901-1024x682.png"><img class="aligncenter" src="http://www.nozzeclick.com/blogs/sposa-fashion/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1901-1024x682.png" alt="" width="655" height="437" /></a></p>
<p>E poi ci sono quelle per autodifesa (vedi muso riccio) e charme  ….</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://shop.braccialini.com/immagini/prodotti/prod-compl/original/BRB3232818UNPPX.jpg"><img src="http://shop.braccialini.com/immagini/prodotti/prod-compl/original/BRB3232818UNPPX.jpg" alt="" width="600" height="600" /></a>
<p class="wp-caption-text">Borsa Riccio &#8211; Braccialini &#8211; Muso metallico con pietre preziose</p>
</div>
<p style="text-align: left;">Insomma  a dirla tutta, non supererà mai il feticismo legato alla scarpa ma di certo diventerà sempre più l&#8217;oggetto sul quale la donna verserà le maggiori attenzioni ..</p>
<p>(<strong><em>Anche a Tirdy piacciono le borse, e sai perché? Bianca a volte, per portarlo con sé all&#8217;Università lo nasconde qui dentro &#8230;.ssshhh non dirlo a nessuno però! E&#8217; un segreto tra me e te</em></strong> ♥♥♥ )</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/11/3500.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1670" title="Tirdy Bag 2011-2012" src="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/11/3500.jpg" alt="" width="524" height="380" /></a></p>
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		<title>Amici di letto. Ma anche no.</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:08:18 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Amici di Letto]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Hooking up]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Uomini]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 14 Ottobre è uscito nelle sale cinematografiche “Amici di Letto”, un film i cui protagonisti sono nomi noti, parliamo di Justin Timberlake e Mila Kunis. Se fate un giro sul web, troverete recensioni più o meno interessanti, di certo non stiamo parlando del colossal dell’anno ma in tanti ammettono che sia una commedia divertente (esilarante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 658px"><a href="http://www.cineclandestino.it/public/gallery/2011/2011/9/In%20sala/Amici%20di%20letto/Amici-di-letto-gall1.jpg"><img class=" " src="http://www.cineclandestino.it/public/gallery/2011/2011/9/In%20sala/Amici%20di%20letto/Amici-di-letto-gall1.jpg" alt="" width="648" height="432" /></a>
<p class="wp-caption-text">&quot;Amici di Letto&quot; un film di Will Gluck</p>
</div>
<p style="text-align: left;">Il 14 Ottobre è uscito nelle sale cinematografiche <a href="http://friendswithbenefits-movie.net/" target="_blank">“<strong>Amici di Letto</strong></a>”, un film i cui protagonisti sono nomi noti, parliamo di <strong><a href="http://www.justintimberlake.com/" target="_blank">Justin Timberlake</a> </strong>e<a href="http://www.imdb.com/name/nm0005109/" target="_blank"> <strong>Mila Kunis</strong></a>. Se fate un giro sul web, troverete recensioni più o meno interessanti, di certo non stiamo parlando del colossal dell’anno ma in tanti ammettono che sia una commedia divertente (esilarante solo per alcune scene) ma cosa ancora più interessante è il tema, sul quale questa commedia è stata messa su con dialogo e scenografia.</p>
<p style="text-align: left;">I due che si conoscono per lavoro vanno a letto insieme, scelta di comune accordo ma senza esser innamorati. Consapevolmente e da “maturi” scelgono di vivere uno di quei momenti che ognuno può e deve vivere come vuole, si, ma siamo sempre consapevoli delle conseguenze? I due “amici” di letto finiscono per innamorarsi (<em>ma guarda un po’ ..</em>)</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 650px"><a href="http://static.screenweek.it/2011/10/10/amici-di-letto-mila-kunis-justin-timberlake-foto-dal-film-5-.jpg"><img src="http://static.screenweek.it/2011/10/10/amici-di-letto-mila-kunis-justin-timberlake-foto-dal-film-5-.jpg" alt="" width="640" height="426" /></a>
<p class="wp-caption-text">Scena tratta dal film &quot;Amici di Letto&quot;</p>
</div>
<p style="text-align: left;">E chissà se vi è mai capitato di vivere una storia del genere. Esperti in materia affermano che mantenere un rapporto esclusivamente sull’interesse sessuale implica in ogni caso un coinvolgimento emozionale inevitabile, fisiologico. <em><a href="http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/adolescenza/2011/09/20/news/sesso_adolescenti-21781961/" target="_blank">E, a parte l’esimio parere degli esperti, alcune interviste ad hoc sull’argomento e sulle ultime attività tanto in voga come l’”<strong>hooking up</strong>”, gli adolescenti pare siano più avvezzi alle chiacchiere che ai fatti. Parlare di sesso è un dovere ma le voci di corridoio creano mostri sacri che non hanno nessun fondamento concreto, sia per le femminucce sia per i maschietti.</a> </em>E’ un po’ da impavidi e a volte masochisti sfidarsi nella capacità di mantenere controllo sulle sensazioni e sul coinvolgimento post corpo a corpo, in particolare per le femminucce. Fisiologicamente diversi, le ultime, tendono ad intraprendere meccanismi diversi sui rapporti interpersonali, che si tratti di amicizia, lavoro, amore o solo sesso. Parità per le opportunità ma non conviene di certo parlare sulla parità per le reazioni. … .. Il grande schermo negli anni, ci ha abituati alla classica storia del belloccio, grande e figo, gran seduttore di bionde, more e cotte al vapore ma che poi alla fine sposa sempre la piccola verginella pura e bianca (con i desideri sessuali viola schock in testa).</p>
<div id="attachment_1649" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/10/e3308931bbea65b3ca05583f9adcbebd.jpg"><img class="size-full wp-image-1649" title="e3308931bbea65b3ca05583f9adcbebd" src="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/10/e3308931bbea65b3ca05583f9adcbebd.jpg" alt="" width="450" height="256" /></a>
<p class="wp-caption-text">Richard Gere e Debra Winger in &quot;Ufficiale e Gentiluomo&quot;</p>
</div>
<p style="text-align: left;">Le storie negli ultimi anni sono cambiate, le commedie hanno esorcizzato il duro dal cuore tenero trasformandolo in un fungo parassitario troppo devoto all’amor che tutto move e che annoia l’agguerrita scalatrice che da verginella che era, ora è protagonista della sua vita, delle sue scelte e che con disimpegno e savoir faire passa da un materasso all&#8217;altro.</p>
<div id="attachment_1650" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/10/satc2-500.jpg"><img class="size-full wp-image-1650" title="satc2-500" src="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/10/satc2-500.jpg" alt="" width="500" height="318" /></a>
<p class="wp-caption-text">Le protagoniste di &quot;Sex and the City&quot;</p>
</div>
<p style="text-align: left;">Ma in fondo, e sempre in fondo, ed in tutti i casi, anche l’agguerrita rimane invischiata, come uno scoglio tra i licheni, nei sentimenti.<br />
Non le riesce proprio separare il sentimento dal coinvolgimento sessuale. E allora perché non rispettarsi un po’ di più? Perché non vivere le persone come tali, assaporandone identità, pensieri e personalità e sensualità? Forse quest’ultima, e diciamo forse, rimane sempre un’opinione, diventa molto più interessante e coinvolgente quando vissuta nel contesto di una relazione.</p>
<p style="text-align: left;">Però come si suol dire … <em>ai posteri l’ardua sentenza</em> ..</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/_4Wx-mREQLQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Prima la indossi. Poi la mangi.</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 17:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>media</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
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		<category><![CDATA[Cake Design]]></category>
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		<category><![CDATA[Real Time]]></category>
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		<description><![CDATA[Più volte e in svariate sedi abbiamo sottolineato quanto sia bello poter esprimersi attraverso l’arte. La moda è un’arte, la pittura è un’arte, la scrittura è un’arte e così via. Qualsiasi nostra azione, poi, fatta con l’intento di creare qualcosa che faccia sentire la bellezza della propria identità è sempre un’opera d’arte che sia un vestito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://annikkatonicakes.tumblr.com/fashion"><img class="aligncenter size-full wp-image-1613" title="tumblr_lqqk55Vw3z1qmixuz" src="http://www.tirdy.it/wp-content/uploads/2011/10/tumblr_lqqk55Vw3z1qmixuz.jpg" alt="Chanel Cake di Annikka" width="500" height="451" /></a></p>
<p>Più volte e in svariate sedi abbiamo sottolineato quanto sia bello poter esprimersi attraverso l’arte. La moda è un’arte, la pittura è un’arte, la scrittura è un’arte e così via. Qualsiasi nostra azione, poi, fatta con l’intento di creare qualcosa che faccia sentire la bellezza della propria identità è sempre un’opera d’arte che sia un vestito, un accessorio, un quadro, lo stile di una casa, un racconto … Di recente una delle tante passioni che uomini e donne, coltivano, è diventata per molti un lavoro: il <strong><a href="http://www.cakedesignitalianfestival.it/" target="_blank">Cake Design.</a> </strong>La fantasia e l’arte si mescolano con pasta di zucchero , forme e colori.</p>
<p><a href="http://www.tortedecorate.com/cakeblog" target="_blank"> Numerosi i blog sul tema</a>. Le ragazze diciamo che sono pioniere nel settore ma i maschietti, anche loro, si dan da fare.<br />
<strong><a href="http://www.thecakeshow.it/" target="_blank">Lo scorso week-end a Bologna si è tenuta la prima edizione del “The Cake Show”</a></strong> organizzato da <strong><a href="http://www.maisonmadeleine.it/" target="_blank">Maison Madaleine</a></strong> in collaborazione con <strong><a href="http://www.eridania.it/nqcontent.cfm?a_id=1058" target="_blank">Eridiana</a></strong>. L’affluenza è stata oltre ogni aspettativa, tanto che gli organizzatori hanno avuto qualche problema tecnico e di gestione. <strong><a href="https://www.facebook.com/pages/Maison-Madeleine/208962704714" target="_blank">La bacheca della pagina Fan di Maison Madaleine </a></strong>è assediata da commenti forse poco piacevoli per chi ha messo cuore e anima nel metter su l’appuntamento ma a nostro avviso, anche questo potrà di certo migliorare la prossima edizione, visto che l’iniziativa, permette la condivisione di una delle passioni che stimolano l’appetito, inebriamo l’olfatto e mantengono vivo anche il buon artigianato italiano.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.silovoglioevents.it/wp-content/uploads/2010/11/DSC_0007-5.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.silovoglioevents.it/wp-content/uploads/2010/11/DSC_0007-5.jpg" alt="" width="576" height="435" /></a><br />
Un’arte, questa, che ha origine anglosassoni, infatti, la pasta di zucchero che si usa per adornare, guarnire e rifinire i dolci in questione pare si chiami royal ice, ovvero ghiaccio reale, per l’aspetto così levigato e perfetto e perché pare che la prima torta così rifinita e guarnita sia stata proprio quella del matrimonio della <strong>Regina Vittoria, nel 1840.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://styleblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2009/06/chanel-cupcakes.jpg"><img class="aligncenter" style="border-style: initial; border-color: initial;" src="http://styleblog.girlpower.it/wp-content/uploads/2009/06/chanel-cupcakes.jpg" alt="" width="491" height="441" /></a></p>
<div>
<p>Pasta di zucchero, coloranti, disegno fatto a mano, attrezzi , fantasia e tanta ma tanta delicatezza .. Se la voglia di metter le mani in pasta, insomma , vi assale e non sapete proprio come fare , oltre che a leggere i vari blog che trovate in rete, a vedere qualche programma televisivo, a sentire i vostri amici, a sbirciare la cucina di qualche pasticceria, a partecipare agli eventi più in e segnarvi ai loro corsi,insomma oltre a tutto questo, avete a disposizione una vasta gamma di libri, meravigliosamente rilegati, con foto-shock da trauma zuccherino e capirete che ..o vi date una mossa o non vi resta che mangiare.</p>
<p><img class="aligncenter alignnone" style="border-style: initial; border-color: initial;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JxQlvkb4zig/TkKJGjBRnCI/AAAAAAAAAII/t-FQoQ9NePY/s1600/fashion+cake.jpg" alt="" width="463" height="529" /><br />
Nonostante vi siano eccellenze maschili, come <strong><a href="http://www.carlosbakery.com/" target="_blank">Buddy Valastro</a> <a href="http://www.realtimetv.it/blog/2011/07/04/il-boss-delle-torte-la-sfida/" target="_blank">(tutte sintonizzate su Real Time quando arriva lui ..) </a></strong>le donne italiane stanno mettendo in campo tutta la loro creatività e voglia di sedurre con le loro doti imprenditoriali, manageriali per fare in modo che la passione diventi anche attività commerciale, apprezzata e richiesta.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-la86Rfn4ws" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
</div>
<p style="text-align: left;">Le donne che si avvicinano ai corsi dei “Maestri d’arte” per diventare delle professioniste, sono le più diverse con altrettanto diverse motivazioni. C’è chi comincia per gioco e si ritrova ad aprire la pasticceria più glamour della città, con eventi ad hoc e legando alla semplice vendita un progetto personalizzato, su richiesta del cliente offrendo un servizio esclusivo, affascinante.</p>
<p style="text-align: left;">Si, perché il cake desing non è ad uso e abuso poi solo dei più piccoli; solitamente la prima cosa a cui si pensa è la solita torta a cartone animano, no?</p>
<p style="text-align: left;">Spopolano i fashion cake; <strong>CHANEL</strong>, <strong>LOUIS VUITTON</strong>, <strong>PRADA</strong>, <strong>FENDI</strong>, <strong>MANOLO </strong>etc.. questi alcuni dei brand più riprodotti con la pasta da zucchero, così l’ultimo bauletto Vuitton o l’ultima pochette Chanel, invece che indossarla, potrete ormai anche mangiarla … se questo non è un lusso allora ..</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://media.cakecentral.com/modules/coppermine/albums/userpics/75432/normal_P7200367.JPG"><img class="aligncenter" src="http://media.cakecentral.com/modules/coppermine/albums/userpics/75432/normal_P7200367.JPG" alt="" width="461" height="346" /></a></p>
<p style="text-align: left;">E se poi voleste, al vostro matrimonio, stupirli tutti ..</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://weddingbellsblog.com/wp-content/uploads/2009/08/chanel-wedding-cake-5.jpg"><img class="aligncenter" src="http://weddingbellsblog.com/wp-content/uploads/2009/08/chanel-wedding-cake-5.jpg" alt="" width="400" height="326" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Link utili:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://annikkatonicakes.tumblr.com/fashion" target="_blank">Blog di Annikka</a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://weddingbellsblog.com" target="_blank">Wedding Blog</a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.thecakeshow.it/" target="_blank">The Cake Show</a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.cakedesignitalianfestival.it/index.php?option=com_content&amp;view=featured&amp;Itemid=101" target="_blank">Festival Cake</a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://tortedecorate.com" target="_blank">Corsi Cake Design</a></p>
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