Invent

Blog


Pitti 2012. Quando la forma diventa essenza.

PITTI 2012

Promozione del design e dell’industria italiana, è questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di Pitti Immagine.
Pitti Immagine è protezione del made in Italy e riscoperta delle radici della moda, e non solo, del bel Paese. Le fiere organizzate sono sempre contraddistinte dalla innovazione e la ricerca costante di nuovi progetti su cui investire e scommettere.
Pitti Uomo, Pitti Immagine W, Pitti Immagine Bimbo, Pitti Immagine Filati, Touch! Neozone Cloudnine, Taste, Modaprima, Flagranze. Sono questi i progetti portati avanti con la massima professionalità e competenza da Pitti Immagine.

Ma qual è la storia di Pitti Immagine? Quando si afferma e diventa punto di riferimento per la moda italiana?

Il tutto ha inizio negli anni ’50, in quell’Italia da poco uscita dalla seconda guerra mondiale e in ginocchio per le distruzioni. Vengono organizzate a Firenze, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, delle sfilate di moda per poi, nel 1954, costituire Centro di Firenze per la Moda Italiana per iniziativa di Giovan Battista Giorgini.
La storia di Pitti Immagine affonda le proprie radici in un Paese profondamente diverso da quello di oggi, ma, nonostante ciò, ha sempre trovato il modo di rinnovarsi e presentarsi nel modo più aderente alla realtà, in un crescendo sino ad arrivare alla realtà che oggi rappresenta.


Pitti Uomo, che ha avuto luogo a Firenze dal 10 al 13 gennaio, è una delle più importanti manifestazioni a livello internazionale inerenti l’ambito dell’abbigliamento e degli accessori maschili, basta vedere i numeri di questa edizione per coglierne l’importanza: 1073 brand, di cui ben 411 stranieri, su quasi 60.000 metri di superficie espositiva a disposizione. I visitatori? Circa 30.000, di cui oltre 23.000 acquirenti e non semplici visitatori.

Contemporaneamente a Pitti Uomo è stato organizzato Pitti Immagine W, dedicato alle concezioni innovative e all’avanguardia del design moda per la donna. Anche in questo evento si tratta di numeri importanti, con circa 70 brand presenti alla manifestazione. Dal prossimo 19 gennaio sino al 21 gennaio, invece, si terrà Pitti Immagine Bambino, il salone internazionale dedicato al childrenswear. In questo evento verranno presentate le nuove tendenze inerenti il mondo della moda bimbo. L’evento sarà ricco di spunti e novità visto che parteciperanno 510 brand nazionali e internazionali del settore.

Pitti Immagine Filati avrà inizio dal prossimo 25 gennaio per concludersi giorno 27, interamente dedicato alle fibre e ai filati maggiormente richieste dal mercato sia interno sia internazionale. Anche questo evento, grazie all’esperienza Pitti, è inserito in una posizione di leadership internazionale nell’ambito del comparto di riferimento, con 85 marchi, di cui 5 esteri.
Touch! Neozone Cloudnine, il pianeta degli accessori femminili sia tradizionali sia innovativi, da qui partono le nuove tendenze lanciate dagli oltre 7.000 buyer internazionali. L’evento avrà luogo dal 25 al 27 febbraio a Milano.


Taste, evento in calendario dal 10 al 12 marzo prossimo, riguarda il settore della gastronomia, con un mercato di riferimento internazionale di grande rilievo: Stati Uniti, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Russia e Brasile, sono i Paesi interessati a questa esposizione che si tiene alla stazione Leopolda di Firenze. Questo evento dimostra l’attenzione di Pitti ai prodotti di qualità italiana che prescindono dalla moda.


Fragranze, evento ormai giunto alla sua decima edizione, che si terrà nei mesi di settembre dal 7 al 9, presenta ciò che di meglio offre la scena mondiale in riferimento al settore dei profumi. Tutti gli eventi si terranno a Firenze, salvo Touch! Neozone Cloudnine che avrà luogo a Milano, è il teatro sarà l’ex Stazione ferroviaria Leopalda, usata da Pitti per predisporre mostre ed eventi che parlano sia il linguaggio della modernità sia quello della tradizione, il tutto in una cornice unica come quella di un luogo che fu crocevia di vite e speranze come una stazione ferroviaria, durante quella che storicamente fu la Firenze capitale.

Read more...


La solita annosa questione: che mi metto?

Si è vero. Son belli e strepitosi con quell’aria così natalizia così carica di love & peace, i giorni che precedono il Santo Natale e la notte di San Silvestro (pare siano i giorni più attesi dell’anno).

La scelta di come passarli, ci differenzia, uomini e donne, grandi e piccoli.

Chi desidera il calore della famiglia, soprattutto se durante si hanno poche possibilità di star con essa, chi predilige le serate con gli amici, chi si fionda 3 mesi prima in agenzia e sceglie il solito paese tropicale in barba a sciarpe, cappelli e montoni, chi si dà all’accoglienza aprendo le porte di casa e ospitando il cugino più lontano della propria dinastia, chi si dedica alla cucina e alle mille ricette natalizie, chi invece a casa ci torna solo per il cambio mise e continua a perlustrare in lungo ed in largo tutti gli eventi della propria città (e #sapevatelo spazierà da quelli a cui è stato/a invitato/o a quelli in cui si infiltrerà con un trench 007 tornato, come ogni anno, di moda).

Il fatto è che comunque e dovunque passerete le vostre feste non smetterete mai di dire “ E adesso che mi metto?” Non dite di no, pena l’espulsione dal mondo fashion :-)

E allora per aiutarvi in questo momento così difficile, evitiamo di proporvi la solita manfrina del “vestitevi così” : 1) perché ognuna/o di voi è unica/o, originale, ognuna/o di voi ha classe da poter utilizzare in versione elegance o in versione casual;

2) perché se vi dicessimo come vestirvi, che gusto ci sarebbe poi a torturare la mamma, la migliore amica, il fidanzato, la sorella e tutta la settima generazione con il “mi presti”?

Un’ultima cosa; non è necessario scegliate il vestito stile Sissi in Ungheria, a volte basta un bel jeans con una t-shirt un po’ più particolare, curata nel dettaglio, magari decolté e con qualche punto luce, un bel trucco (per valorizzare il vostro viso) e due/tre accessori in abbinamento per rendervi speciali anche per quella notte lì. Quella dei desideri, quella in cui carichiamo ogni stella di aspettative per un anno intero, quella in cui adoriamo buttarci alle spalle ciò che è stato… E allora possano arrivarvi i nostri migliori auguri, per un anno intenso e ricco di sogni. Che poi si avverino o no, non importa, l’importante è …che continuiate a SOGNARE.

Read more...


Vasco Rossi. Stop al tour.

 

Tra Albe e Tramonti, pare che Vasco si sia dato alla condivisione di ogni suo momento.

C’è una generazione, quella delle spalline, degli anfibi di vernice nera, delle calze a righe e i dei mitici ciclisti, che ha vissuto ogni sua canzone, ogni bollicina di coca-cola bevuta ai suoi concerti, o durante le feste.

In quegli stessi anni, è stato poco ben visto dalla stampa e dai media in generale. Genio e sregolatezza. Passione romagnola e la trasgressione più come principio di vita, per viverla su di un palco che per moda.

Di lui si è sempre parlato e forse chiacchierato un po’ troppo. A volte anche a sproposito o semplicemente perché solo “tema del giorno”.

Una tra le personalità più complesse; eccentrica e poliedrica.

Un poeta per alcuni, semplicemente “Il Blasco” per altri. Il suo amore per la donna, decantato con i suoi testi, è e rimarrà indiscusso. In un clippino, recente, in cui si parla di “Alba Chiara”, offre  una sua perfomance “non-convenzionale” e parla della donna, della bellezza del suo percorso, dall’adolescenza alla maturità.

Da quando ha scoperto Feisbùc (così lo chiama) , i suoi “clippini” sono diventati le perle dispensate ai fans che tra commenti e “I like” lo seguono costantemente.

Con i clippini, ritrova il suo grande amore, la radio. Un po’ tra parodie e metafore, un po’ per vezzo ludico, un po’ per ricerca della verità, lui è lì. E parla. Seleziona pezzi vecchi e nuovi mentre parla in terza persona di se stesso e ironizza sulla definizione di  “Social Rocker”.

Oggi un comunicato. Lo stop al tour. Per problemi di salute, dicono i medici, non può sostenere le fatiche di un’esibizione da concerto. La delusione dei fan è minore rispetto alla preoccupazione per le sue condizioni.

Arrivano dopo la nota su Facebook circa 2.500 Like e quasi 3.000 commenti.

E dire che si stava forse ipotizzando, l’idea di un concerto, per sotterrare la diatriba storica tra i due big, Vasco e Liga, con i rispettivi fans.

Di qualche minuto fa un piccolo saluto, in forma artigianale per salutare i suoi fans, ammettendo la sua natura umana con la solita ironia che lo contraddistingue e lo rende unico.

Rimettiti presto. Ti aspettiamo.

Read more...

Twitter

Contattaci!

Scegli il modo più semplice di contattarci

  • user_white Consorzio Irl Group
    Via dell’Agricoltura, 9
    00065, Fiano Romano – RM
  • speech_white Tel. +0765 45031
  • mail_white E-mail: info@tirdy.it

Visit also our social profiles:

Scroll to top