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P/E. Corsi e ricorsi storici.

Corsi e ricorsi storici è la frase che spesso ci sentiamo dire e ripetiamo agli altri. Ci capita spesso nella vita di vedere fatti o situazioni sociali e culturali che richiamano un contesto storico che proviene dal passato. Anche nella moda ciò accade, mai come quest’anno, infatti, questa frase può essere usata per indicare le nuove tendenze che richiamano gli anni Venti.

Un ritorno ai Roaring Twenties con tutto ciò che porta con se: spalle scoperte, pailette, perline di vetro, labbra rosse con visi candidi altamente sensuali e cinturini attorno alle caviglie.

Questa tendenza si è palesata durante la sfilata primavera estate 2012 di Gucci, con abiti da sera ispirati al jazz e allo stile della fine degli anni Venti, frange dorate e scollature hanno avvicinato il pubblico in un’epoca passata ma mai così vicina dal punto di vista del costume. I capelli tagliati a caschetto e abiti per la prima volta tendenzialmente verso il minimalismo, seppur ancora lontani dalla vera accezione di questo termine, sono stati il principio di un cambiamento che ha portato verso la flessibilità delle scelte nell’abbigliamento di quegli anni.

Prima di arrivare nelle passerelle primavera estate, lo stile anni Venti è stato rivisitato al Festival di Cannes nel maggio scorso con due film che ne hanno anticipato la tendenza in altri ambiti sociali e di costume e che hanno aperto allo stile post Belle Époque: Woody Allen con Midnight in Paris e The Artist di Michel Hazanavicius , film in bianco e nero e senza traccia sonora. Il primo racconta le dinamiche dell’innamoramento, sviscerando i segreti e i misteri che arricchiscono le nostre esistenze; il secondo, invece, è una storia ambientata durante il passaggio dal cinema muto a quello sonoro, con protagonisti Jean Dujardin e Berenice Bejo. Si è trattato di un fatto di notevole importanza e di grande influenza, soprattutto perché nell’era del 3D è stata una scelta difficile, ma che ha avuto i suoi frutti sia in termini di pubblico e di critica sia, con molta probabilità, nelle tendenze di questa primavera estate 2012.

Ma la moda non subisce soltanto l’influenza degli anni venti, ma verrà riproposta un’immagine un po’ ribelle, soprattutto nelle acconciature. Dalla Fashion Week di Milano è possibile cogliere anche le sfumature, non soltanto le macro tendenze più palpabili. A Milano ha avuto un certo peso Rocco Barocco, il quale pur avendo subito il furto delle collezioni all’interno del suo showroom milanese, è riuscito a sfilare con modelli innovativi. Abiti romantici, con pizzi e volant è il minimo comune denominatore della collezione proposta.

Di particolare originalità e, soprattutto, di seduzione è la collezione di abiti da sera di John Richmond, con spalle e braccia scoperte e un velo impalpabile altamente sensuale che copre tutto  lasciando visibile la sinuosità del corpo.

Sarà la stagione anche della morbidezza dei tessuti, dell’aspetto naturale e minimalista. Le fantasie che avranno maggiore successo saranno quelle floreali accostate con altri materiali in metallo insieme a quelli naturali e in resina.

Sarà una stagione ricca anche dal punto di vista delle scelte e degli stili altamente eleganti e sobri allo stesso tempo.

Per quanto ognuno veda l’autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, a tutti, una rinascita.

Theodore Francis Powys

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Pitti 2012. Quando la forma diventa essenza.

PITTI 2012

Promozione del design e dell’industria italiana, è questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di Pitti Immagine.
Pitti Immagine è protezione del made in Italy e riscoperta delle radici della moda, e non solo, del bel Paese. Le fiere organizzate sono sempre contraddistinte dalla innovazione e la ricerca costante di nuovi progetti su cui investire e scommettere.
Pitti Uomo, Pitti Immagine W, Pitti Immagine Bimbo, Pitti Immagine Filati, Touch! Neozone Cloudnine, Taste, Modaprima, Flagranze. Sono questi i progetti portati avanti con la massima professionalità e competenza da Pitti Immagine.

Ma qual è la storia di Pitti Immagine? Quando si afferma e diventa punto di riferimento per la moda italiana?

Il tutto ha inizio negli anni ’50, in quell’Italia da poco uscita dalla seconda guerra mondiale e in ginocchio per le distruzioni. Vengono organizzate a Firenze, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, delle sfilate di moda per poi, nel 1954, costituire Centro di Firenze per la Moda Italiana per iniziativa di Giovan Battista Giorgini.
La storia di Pitti Immagine affonda le proprie radici in un Paese profondamente diverso da quello di oggi, ma, nonostante ciò, ha sempre trovato il modo di rinnovarsi e presentarsi nel modo più aderente alla realtà, in un crescendo sino ad arrivare alla realtà che oggi rappresenta.


Pitti Uomo, che ha avuto luogo a Firenze dal 10 al 13 gennaio, è una delle più importanti manifestazioni a livello internazionale inerenti l’ambito dell’abbigliamento e degli accessori maschili, basta vedere i numeri di questa edizione per coglierne l’importanza: 1073 brand, di cui ben 411 stranieri, su quasi 60.000 metri di superficie espositiva a disposizione. I visitatori? Circa 30.000, di cui oltre 23.000 acquirenti e non semplici visitatori.

Contemporaneamente a Pitti Uomo è stato organizzato Pitti Immagine W, dedicato alle concezioni innovative e all’avanguardia del design moda per la donna. Anche in questo evento si tratta di numeri importanti, con circa 70 brand presenti alla manifestazione. Dal prossimo 19 gennaio sino al 21 gennaio, invece, si terrà Pitti Immagine Bambino, il salone internazionale dedicato al childrenswear. In questo evento verranno presentate le nuove tendenze inerenti il mondo della moda bimbo. L’evento sarà ricco di spunti e novità visto che parteciperanno 510 brand nazionali e internazionali del settore.

Pitti Immagine Filati avrà inizio dal prossimo 25 gennaio per concludersi giorno 27, interamente dedicato alle fibre e ai filati maggiormente richieste dal mercato sia interno sia internazionale. Anche questo evento, grazie all’esperienza Pitti, è inserito in una posizione di leadership internazionale nell’ambito del comparto di riferimento, con 85 marchi, di cui 5 esteri.
Touch! Neozone Cloudnine, il pianeta degli accessori femminili sia tradizionali sia innovativi, da qui partono le nuove tendenze lanciate dagli oltre 7.000 buyer internazionali. L’evento avrà luogo dal 25 al 27 febbraio a Milano.


Taste, evento in calendario dal 10 al 12 marzo prossimo, riguarda il settore della gastronomia, con un mercato di riferimento internazionale di grande rilievo: Stati Uniti, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Russia e Brasile, sono i Paesi interessati a questa esposizione che si tiene alla stazione Leopolda di Firenze. Questo evento dimostra l’attenzione di Pitti ai prodotti di qualità italiana che prescindono dalla moda.


Fragranze, evento ormai giunto alla sua decima edizione, che si terrà nei mesi di settembre dal 7 al 9, presenta ciò che di meglio offre la scena mondiale in riferimento al settore dei profumi. Tutti gli eventi si terranno a Firenze, salvo Touch! Neozone Cloudnine che avrà luogo a Milano, è il teatro sarà l’ex Stazione ferroviaria Leopalda, usata da Pitti per predisporre mostre ed eventi che parlano sia il linguaggio della modernità sia quello della tradizione, il tutto in una cornice unica come quella di un luogo che fu crocevia di vite e speranze come una stazione ferroviaria, durante quella che storicamente fu la Firenze capitale.

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AltaRoma uguale AltaModa

Dal 27 al 31 gennaio prossimi si terrà a Roma la settimana dell’alta moda. AltaRomaAltaModa, è questo il nome dell’iniziativa capitolina che avrà luogo in concomitanza con la nuova apertura di Luis Vuitton allo Spazio Etoile.

Il venerdì 27 gennaio ci sarà il pre-opening, con una visita guidata, presso il Palazzo Altemps e la presentazione de “La moda italiana veste il Risorgimento”. L’appuntamento di questo anno non era dato per certo, sino a poco tempo fa, infatti, non era stata confermata la sua realizzazione. Ma alla fine la buone notizia per il mondo della moda è arrivata, AltaRoma AltaModa si terrà regolarmente come le scorse edizioni, una notizia entusiasmante sia per gli operatori del settore sia per i visitatori.
Gli appuntamenti annuali sono due: gennaio e luglio. Offrono occasioni irripetibili per le aziende, in quanto sono ricche di incontri con le storiche maison italiane e internazionali.


Nell’edizione che a breve avrà inizio verranno presentate le collezioni haute couture primavera estate 2012, con la partecipazione delle più prestigiose Case di Alta moda del calibro di Renato Balestra, Giada Curti, Abed Mahfou, Stella Jean, Camillo Bona, Angelo Gratis, Gianni Molaro, Gattinoni, Ka-Mo, Tony Ward, Raffaella Curiel, Jack Glisso, Fausto Sarli e Marella Ferrera.
Gli eventi avranno luogo nella prestigiosa via Veneto, al Marriott Grand Hotel Flora, luogo che ricorda la “dolce vita romana”. In tale sede i vari brand presenteranno ciò che di meglio c’è nelle linee di produzione.
Il calendario degli eventi di questa edizione offre anche eventi collaterali di particolare interesse, come “Roma New Generation” che si terrà fra l’Eur e Ostiense, verranno presentati una serie di brand selezionati appositamente per l’evento; “Limited Unlimeted”, ideata da Silvia Venturini Fendi ed ormai giunta alla sua terza edizione con le sue ricerche sartoriali fra avanguardia e tradizione; “Room Service”, dedicato alla sartorialità e al design con la mostra fotografica di Wayne Maser, professionista di alto livello noto in tutto il mondo della fotografia per avere impresso nelle sue pellicole le personalità più importanti degli ultimi 30 anni, con scatti fotografici d’autore ininterrottamente prodotti dagli anni ’70 ad oggi; A.I Artisanal Intelligence, un progetto ambizioso che ha lo scopo di unificare Arte, Artigianato e Moda, tutto sotto il “marchio” made in Italy, attraverso una pubblicazione che è interamente dedicata alle creatività emergenti, un blog e la partecipazioni agli eventi in linea con il loro scopo finale.


Grazie a eventi di questo tipo Roma riconferma, qualora ci fossero dei dubbi, di essere anche la capitale della creatività, perché i giovani stilisti emergenti riescono a trovare un confronto all’altezza di aspirazioni elevate e che guardano lontano. La creatività deve avere grandi ideali per potersi sprigionare, AltaRoma dà questa possibilità a coloro che vi partecipano e non solo. Partecipare ad eventi come questi, anche come semplici osservatori, dà uno stimolo in più non solo per migliorare se stessi, ma anche modo di godere della bellezza estetica di accessori e capi di abbigliamento originali e che vanno oltre quello che normalmente si riesce a vedere in altri ambiti.

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La solita annosa questione: che mi metto?

Si è vero. Son belli e strepitosi con quell’aria così natalizia così carica di love & peace, i giorni che precedono il Santo Natale e la notte di San Silvestro (pare siano i giorni più attesi dell’anno).

La scelta di come passarli, ci differenzia, uomini e donne, grandi e piccoli.

Chi desidera il calore della famiglia, soprattutto se durante si hanno poche possibilità di star con essa, chi predilige le serate con gli amici, chi si fionda 3 mesi prima in agenzia e sceglie il solito paese tropicale in barba a sciarpe, cappelli e montoni, chi si dà all’accoglienza aprendo le porte di casa e ospitando il cugino più lontano della propria dinastia, chi si dedica alla cucina e alle mille ricette natalizie, chi invece a casa ci torna solo per il cambio mise e continua a perlustrare in lungo ed in largo tutti gli eventi della propria città (e #sapevatelo spazierà da quelli a cui è stato/a invitato/o a quelli in cui si infiltrerà con un trench 007 tornato, come ogni anno, di moda).

Il fatto è che comunque e dovunque passerete le vostre feste non smetterete mai di dire “ E adesso che mi metto?” Non dite di no, pena l’espulsione dal mondo fashion :-)

E allora per aiutarvi in questo momento così difficile, evitiamo di proporvi la solita manfrina del “vestitevi così” : 1) perché ognuna/o di voi è unica/o, originale, ognuna/o di voi ha classe da poter utilizzare in versione elegance o in versione casual;

2) perché se vi dicessimo come vestirvi, che gusto ci sarebbe poi a torturare la mamma, la migliore amica, il fidanzato, la sorella e tutta la settima generazione con il “mi presti”?

Un’ultima cosa; non è necessario scegliate il vestito stile Sissi in Ungheria, a volte basta un bel jeans con una t-shirt un po’ più particolare, curata nel dettaglio, magari decolté e con qualche punto luce, un bel trucco (per valorizzare il vostro viso) e due/tre accessori in abbinamento per rendervi speciali anche per quella notte lì. Quella dei desideri, quella in cui carichiamo ogni stella di aspettative per un anno intero, quella in cui adoriamo buttarci alle spalle ciò che è stato… E allora possano arrivarvi i nostri migliori auguri, per un anno intenso e ricco di sogni. Che poi si avverino o no, non importa, l’importante è …che continuiate a SOGNARE.

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Louis Vuitton: the art of fashion.

Il connubio tra moda e arte, è arrivato ieri  a Milano: “Louis Vuitton: The Art of Fashion” ( Triennale di Milano viale Alemagna, 6 Orario: Da Martedì a Domenica 10.30-20.30 – Giovedì e Venerdì 10:30 – 23:00Ingresso libero – fino al 9 Ottobre 2011).
Una mostra celebrativa del talento di Marc Jacobs, un omaggio che la maison francese, Louis Vuitton, rende al suo eclettico e geniale Direttore.

Trenta manichini. L’archivio storico LV aperto per l’occasione. La mostra, curata alla perfezione da Katie Grand, collega di Marc Jacobs negli anni passati e stylist e direttrice di Love Magazine, porterà al pubblico abiti, borse e accessori appartenenti a tutte le collezioni dalla prima dell’Autunno-Inverno 1998-1999 fino all’Autunno-Inverno 2011-2012.

Un evento catalizzatore di quel mondo che vive al confine tra moda e arte; un momento in cui il jet –set si incontra tra vip e management. Marc Jacobs inoltre, proprio stasera sarà presente a Milano per la riapertura della famosa location di via Montenapoleone.

La storia del ready-to-wear Louis Vuitton; un piccolo cinema adiacente alla mostra racconta ai visitatori, il modo ed il criterio in cui Katie Grand ha lavorato alla selezione dei look scelti per la mostra.

Chi è Marc Jacobs
Chi è Katie Grand

Un segreto ..voci di passerella dicono che Jacobs potrebbe prendere il posto di Galliano a casa Dior ..vi terremo informati ..

Triennale di Milano
viale Alemagna, 6
Orario: Da Martedì a Domenica 10.30-20.30 – Giovedì e Venerdì 10:30 – 23:00
Ingresso libero

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Polimoda. Alta Formazione.


Ferruccio Ferragamo. Iniziando un post con un nome così capirete che l’argomento di oggi sul nostro blog, è cosa buona e giusta.
Quanti di voi, da piccoli o ancora adesso non hanno mai sognato di entrare a far parte di quel mondo così fiabesco e chic, della moda? Diremmo ..un buon 90%? Forse si, forse no. A dirla tutta, in fondo, una parte del nostro estro anche più riservato si concede di tanto in tanto, voli pindarici (anche se in silenzio) che ci vedono proiettati su qualche passerella o al centro di un party, un evento di lavoro, solo per il look scelto e per l’appeal e l’originalità emanata come essenza profumata.
E’ opportuno, quando sentiamo in noi del talento, seguirlo e nel migliore dei modi, con quella costanza e dedizione che solo i grandi nomi hanno avuto.

In Italia, la formazione professionale per quanto riguarda questo settore, è all’avanguardia.
Anche se, parlare di Made in Italy, in quest’ultimo periodo desta discussioni, tra le più interessanti e coinvolgenti, Polimoda, istituto fondato nel 1986, è il più importante centro di formazione per l’Alta Moda.
Dal design al marketing, dal management alla comunicazione, Polimoda è in grado di formare i profili più importanti di un’azienda.
Tra i numeri che saltano agli occhi, quello che più ci ha incuriosito è 83% di occupati dopo gli studi portati a compimento presso l’Istituto. Il rapporto costante e vivo tra realtà aziendale e tessuto formativo diventa importante, fondamentale per creare profili che possano agevolare il mercato della moda in Italia e fuori dal confine nazionale, con quella professionalità ricercata, ambita e necessaria.

Così l’asse del management: Ferruccio Ferragamo, il Presidente, Santo Versace, President Polimoda Consulting e da gennaio 2007 Polimoda, affida il suo progetto di sviluppo al suo attuale Direttore, Linda Loppa, la donna che 1981 fonda il Dipartimento di Fashion Design presso la Royal Academy of Fine Arts di Anversa. Un punto di riferimento importante per l’Alta moda, Linda, un nome che porta con sé un  background professionale unico e solo per poter proiettare Polimoda verso confini internazionali e con una spiccata attenzione e ricerca verso la qualità in ogni settore della scuola, dai corsi agli eventi, alla formazione.
La scuola, negli ultimi anni ha rafforzato tramite i corsi, la stretta connessione tra marketing e moda. Il talento non può prescindere da una visione oltre i limiti del settore che coniughi lo stile, la moda, le creazioni con il mercato di oggi e quello del prossimo futuro.
In un rapido giro sul web troviamo Polimoda anche sui social network; su Facebook, conta già circa 8.300 fan, su Twitter circa 830 follower. L’uso dei social network ha reso più visibile una scuola che a molti era ancora poco nota e accessibile.

Non è soltanto un istituto come lo si può immaginare nel più basico linguaggio accademico. E’ la casa dello “Stile”, dove innovazione e ricerca vanno di pari passo allo studio dei Paesi oltre i nostri confini e delle nuove tendenze. Più volte negli anni POLIMODA, ha modificato la propria immagine, il proprio status, tenendo saldo il rapporto con i media e più esattamente con la stampa. E’ un “modo di essere” per chi vive all’interno di esso e per chi ne viene a contatto e contagiato.

Alla fine dei corsi, anche Polimoda, organizza il suo Fashion Show, dando la possibilità agli studenti di Fashion Desing di ricevere le emozioni della passerella in un vero e proprio evento; i vincitori 2011 sono stati Alycia Marie Dean-Johns premio per la collezione più creativa, Fabio Chimenti quello per la collezione più mediatica e Laura Colle il riconoscimento per la collezione più commerciale, il premio dei fashion bloggers è andato a Giulia Bastiani. Premio del Dean, assegnato da Linda Loppa, a Riccardo Monagheddu.

Polimoda – riferimenti:

+39 055 7399628
orientation@polimoda.com

 


 

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…E alla fine arriva la Vogue Fashion’s Night Out 2011!

L’estate sta finendo, ma prima di riporre nel guardaroba gli acquisti della nostra collezione primavera-estate, c’è un ultimo importante appuntamento della bella stagione a cui non possiamo assolutamente mancare: la Fashion’s Night Out.

Per il terzo anno di seguito, le città si tingono di mille colori, si immergono nelle luci, e ci regalano una notte intera dedicata alla moda.

Boutiques aperte tutta la notte per curiosare in anteprima tra le collezioni autunno-inverno; capi, gadget e accessori creati in limited edition appositamente per la notte più glamour dell’anno; e poi…concerti, arte, cultura, bellezza, appuntamenti con stilisti e personaggi del mondo dello spettacolo…party, dj set e cocktail esclusivi…

Non solo le grandi città della moda come New York, Milano, Londra e Parigi: l’evento si svolgerà in ben 17 paesi, e per il primo anno anche Roma parteciperà alla grande celebrazione della moda.

Ecco un elenco delle città che parteciperanno:

Australia: Sydney 8 Settembre

Cina: Shanghai 11 Settembre

Brasile: São Paulo 12 Settembre e Rio 13 Settembre

Francia: Parigi 8 Settembre

Grecia: Atene 15 Settembre e Tessalonica 20 Settembre

Germania: Berlino 8 Settembre e Düsseldorf 9 Settembre

Italia: Milano 8 Settembre e Roma 15 Settembre

Giappone: Tokyo 5 Novembre

Russia: Mosca 6 Settembre

India: New Delhi 10 Settembre

Taiwan: Taipei 17 Settembre

Corea: Seoul 21 Settembre

Messico: Città del Messico 8 Settembre

Portogallo: Lisbona 8 Settembre

Spagna: Madrid 7 Settembre

Turchia: Istanbul 15 Settembre

Stati Uniti: Nord America, Canada (e online) 8 Settembre

Regno Unito: Londra 8 Settembre

 

Nel nostro paese Milano e Roma saranno infatti coinvolte in questo “sogno di una notte di fine estate” firmata Vogue, che le travolgerà rispettivamente l’8 e il 15 settembre con una serie di appuntamenti da non perdere.

Per sapere con precisione come muovervi, sul sito ufficiale dedicato alla FNO potete trovare le mappe di Milano e Roma con la segnalazione dei luoghi in cui si svolgeranno le iniziative speciali (per Milano e Roma) e la possibilità di scaricare l’agenda degli eventi milanesi, nonché i punti vendita coinvolti e un’anteprima dei prodotti creati dai grandi brand in esclusiva per la serata.

Nel corso della serata romana verrà poi consegnato da Campari – drink ufficiale della manifestazione –  il premio Red Passion Prize a Bianca Balti ed Elio Germano, che sono stati capaci di incarnare la passione e  l’eccellenza italiana nel mondo e si sono fatti ambasciatori  dell’Italian Style.

 

Per le Tirdyne fortunate che si trovano nella Grande Mela, poi, c’è una app assolutamente gratuita da scaricare su iTunes per vivere la FNO a 360°!

Siete pronte per immergervi nella serata?

 

 

 

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Mostra di Venezia. Cinema e moda tra click e ciak.

Ha qualche anno ormai, eppure vanta un fascino ed una bellezza evergreen, sempre innovativa e in cerca di talento, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Si sta svolgendo in queste ore, l’evento cinematografico per cui attori, attrici, registi, registe, direttori di fotografia etc.. si guardano sperando di poter tenere tra le mani, l’ambito Leone d’Oro.

E’ uno dei premi più ricercati nel mondo del cinema come la Palma l’Orso d’Oro. Sarà per la bellezza del posto, per la romantica location che i divi di Hollywood un po’ ci invidiano, sarà per le nostre attrici tra le più affascinanti del grande schermo e sarà per la concentrazione di eminenze grigie del settore ma rimane uno degli appuntamenti più attesi e seguiti nonostante le intenzioni (forse non direttamente dichiarate) del Festival del Cinema di Roma di far calare un sipario alla Mostra.

Il suo direttore ( il cui cognome ci ricorda sempre di fare l’amore con il sapore :-) )Marco Muller, è una di quelle personalità così ben strutturate, così bene formate non solo nel campo del cinema, che dal suo insediamento, il Festival è riuscito a trovare la giusta via di mezzo tra tradizione ed innovazione, tra classico e moderno.

La selezione di quest’anno prevede grandi sfilate e divisioni, in merito di critiche, da far invidia alle acque di Mosè.

Tre i film italiani in concorsoTerraferma di Emanuele Crialese (4 settembre), Quando la notte, di Cristina Comencini (7 settembre) e L’ultimo terrestre, dell’esordiente Gian Alfonso Pacinotti (8 settembre).

Il tema dell’immigrazione è stato toccato dai nostri registi italiani, forse un po’ per le condizioni del nostro paese o per l’esigenza di trovare delle soluzioni di incontro e multiculturalismo che possano, nel rispetto di ogni individualità, portare probabilmente ad una società più evoluta e più ricca di temi, idee e fatti che potrebbero essere a maggior ragione fonte di ispirazioni per nuovi soggetti.

Al cinema, dunque, il compito di aiutarci a riflettere su quello che è dichiarato come “problema” e non come “opportunità”? Speriamo che i nostri politici tra una manovra e l’altra riescano ad andare a casa del Leone ;) .

Tante le star: da  George Clooney ad Al Pacino, alla coppia Monica Bellucci-Vincent Cassel ma il nostro scottish terrier infiltrato in passerella si è fermato completamente affascinato dalla diva di ssempre. Quella che, cambiano i tempi, le mode e i trend ma a lei si dedicano i media come le api al  miele; Madonna.

La Ciccone, oltre ad essere in concorso alla Mostra con il film “W.E” presenterà il Gucci Award for Women in Cinema 2011 grazie a Frida Giannini, Direttore creativo di GUCCI, durante una cena privatissima ;) . Si tratta di un prestigioso premio dedicato ad una eccellenza femminile del Cinema.

Le  candidate  sono  state  selezionate da secondo regia,  recitazione,  produzione,   direzione   della fotografia,   scenografia,   sceneggiatura, montaggio e costumi.

Eccole:

Caroline Champetier: direttrice della fotografia, Of Gods and Men;

Jessica Chastain: attrice, The tree of Life;

Federica Pontremoli: sceneggiatrice, Habemus Papam;

Nansun  Shi:  produttrice,  Detective Dee and the Mistery of the Phantom Flame;

Athina Tsangari: regista e produttrice, Attenberg.

Accanto  a Frida, saranno presenti in giuria le attrici Robin Wright eValeria Golino, James Franco e la programmatrice  della  Mostra  del  Cinema  di  Venezia  negli  USA, Giulia D’Agnolo Vallan.

Non poteva mancare poi dalla maison più chic del globo una donazione di 25.000 dollari al Maurice Kanbar Institute of Film and Television della NYU  Tisch  School  of the Arts a nome della vincitrice del Gucci Award for Women in Cinema 2011.

Chi sarà la fortunata?

Qui invece i film in concorso

Qui i film fuori concorso

Qui l’App ufficiale del Festival per smartphone

Qui il link all’utilissimo e molto social sito della Biennale

 

A chi sarà dato secondo voi il Leone d’Oro 2011?

Dopo il 10 settembre lo sapremo ..intanto pensateci ;)

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Beach&Chic. Trend mare 2011.

 

Qualunque sia il vostro gusto in merito, qualunque sia la meta delle vostre vacanze,che stiate pensando di indossarlo in riva al mare, in barca o a bordo piscina, il vero protagonista dell’estate è sempre lui: il costume da bagno.
Identificate il vostro stile, il modello che più si addice alla forma del vostro corpo, (Vogue ha dedicato un’intera gallery alle linee morbide ) ed il vostro umore della giornata: non avrete che l’imbarazzo della scelta. Del resto di costumi non se ne possiedono mai abbastanza!
Bikini o trikini, classico o asimmetrico, floreale o geometrico, molto colorato o monocromatico…quest’anno si gioca con fantasie, forme e colori, con uno sguardo allo stile retrò per chi ama la particolarità e l’eccentricità dei dettagli o con la preferenza per linearità e semplicità, all’insegna del lessis more, per chi si affida ad un intramontabile e sexy classico tra i classici: il bikini nero passepartout, così spesso scelto in estate dalle celebrities, variante da spiaggia del famigerato tubino nero che ogni donna dovrebbe possedere nel proprio guardaroba.


Insieme allo stile vintage , torna in vita il costume intero, con la sua distintiva e raffinata eleganza, come mostra la versione proposta da Chanel nella sua Cruise Collection 2011/2012 . Pois, righe e quadretti un po’ “tovaglia” le fantasie più in voga.
In alternativa, per chi preferisce un’abbronzatura uniforme, le mille varianti del costume a due pezzi. Sempre in stile Fifties-Sixties, culotte e balconcino Lolita-style, sexy e retrò, abbinato ad occhiali cat-eye. Più semplicemente il tipo triangolino chiuso da laccetti, con più o meno lustrini e volant, o quello in cotone crochet.


Non dimentichiamo poi gli accessori, che anche in spiaggia fanno la differenza: grandi occhiali holliwoodiani, borse di paglia e cappelli a falda larga. Per completare il look: t-shirt a righe alla marinara, pantaloni capri, o ampi caftani dalle nuances delicate e tessuti leggerissimi. Sandali rigorosamente ultra-flat.

Buona tintarella!

Link da sbirciare ;)

Curvey

Tendenze 2011

Tubino

Vintage

Chanel

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Amy Winehouse. La voce black dei nostri tempi.

Apprezzata, amata, criticata, contestata.

La sua morte ha scioccato il mondo. A 27 anni non si dovrebbe morire. Non così almeno. La ragazza, ribelle e spregiudicata aveva però stile da vendere. Una nuova icona, indiscussa sul piano della personalità che si rifletteva sul mondo della moda e su quello della musica.

Suo padre, un tassista e sua madre un’infermiera. Nasce nel 1983. Nel 2003 l’esordio. Black to Black la fionda in un’onda di popolarità nel 2006. Il suo timbro caldo, graffiante, la sua presenza scenica, il suo carattere, un mix straordinario per i tabloid più popolari. Il suo modo impertinente e senza etichetta di rendersi personaggio con un trucco esagerato, con un look aggressivo ma allo stesso tempo sexy, la rendono appetibile alle case di moda e ai fotografi che vogliono fermare quell’irrequietezza in scatti d’autore. La sua voce è stata definita quella black tra le più belle dei nostri tempi.

Una voce maturata nel talento e non educata dallo studio. La pin-up dei nostri giorni. Pois, colori sgargianti, capelli arruffati e cotonati, eye-liner evidente. Chanel le dedica una collezione. Vogue le copertine. Lo stile accattivante ma retrò la porta ad essere emulata per dettare accoppiamenti stravaganti con colori e flash back anni sessanta.

La sua voce fa piangere e sognare, vivere con le emozioni più semplici, quelle in superficie solo se non si legge tra le righe dei suoi testi. Lei si è sofferta. Nelle sue dichiarazioni ufficiali alla stampa non mentiva. La sua instabilità nel poter vivere nel mondo e con il mondo l’ha portata a sedare completamente quelle che avrebbero potuto essere invece le sue potenzialità di vita da star a lungo termine.

L’attenzione del mondo su di lei è stata forse (e qui poco pregio ai media) sulle sue debolezze non gestite e non fatte rientrare in una dimensione più adeguata. E le strumentalizzazioni fatte sulla sua dipartita lasciano il tempo che trovano ma fanno indignare (su Fan Page trovate una delle ultime).

Si è persa una grande voce.

Diva o non, ogni singola persona è sempre qualcosa di unico ed esclusivo, ogni singolo cuore pensante ha lacrime e sorrisi da dispensare. E lei aveva anche voce, suono, timbro, colore.
La sua voce è stata rivissuta attraverso due brani inediti come riportano Vito Lamberti , Michela Rossetti su Il Salvagente: “L’industria discografica si muove lenta, il web no. Se ci vorrà ancora del tempo prima di poter ascoltare l’album postumo di Amy Winehouse, ad appena una settimana dalla morte della cantante su Internet sono già disponibili due suoi brani inediti. Si tratta di “Round Midnight” e “Some Unholy War”, caricati dall’attuale produttore della Winehouse, Salaam Remi, sul suo blog http://salaamremi.tumblr.com/ Il primo pezzo, contenuto in “Back to Black”, è stato postato la sera del 23 luglio, giorno della morte della cantante, ed è stato già ascoltato da 53mila persone, con una crescita vertiginosa di ora in ora. “Round Midnight” è invece l’interpretazione di uno dei più noti pezzi del jazz, cantato già dall’artista inglese dopo il disco d’esordio, ed è ascoltabile sul blog di Salaam Remi dal 26 luglio, giorno del funerale”.

Il padre ha regalato ai fan i suoi vestiti e notizia recente probabilmente darà vita ad una Fondazione per quanti lottano contro l’abuso di alcool e stupefacenti. In molti sperano già che il gesto per esorcizzare un momento di dolore non venga in futuro mercificato da aste e speculazioni sui cimeli di Amy.

 

Perchè parlare di lei oggi. Perché non esistono “star maledette” esistono uomini e donne che si perdono nella loro sofferenza. Alcune di queste, per vocazione, per talento e per carattere lasciano solchi che devono restare vuoti senza esser riempiti, nessuno è sostituibile.

Tante fan corre voce, siano in preda alla foga di imitarla nei suoi gesti, nei suoi modi.
L’imitazione è fine a se stessa. E’ sempre meglio scoprire la nostra esclusività e per quanto possiamo tra look, personalità e stile di vita, rendiamola inimitabile ;)

Ecco la sua voce, in un video forse girato con un telefonino …

 

 

 

 

 

 

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